Dieci giorni in Ungheria per rifarsi la bocca. Al costo di 5mila euro, niente rispetto a quanto chiesto dal suo dentista (italiano): ben 22mila euro. Contro il caro dentista sono in molti ad andare all’estero
Reggio Emilia, 9 settembre 2008 - Dieci giorni in Ungheria per rifarsi la bocca. Al costo di 5mila euro, niente rispetto a quanto chiesto dal suo dentista (italiano): ben 22mila euro. Contro il caro dentista oggi sono in molti ad andare all’estero, soprattutto a Sopron, in Ungheria. Lo ha fatto Maria Angela Carissimi, 50 enne montecchiese, che ha intrapreso e concluso questo viaggio con grande soddisfazione.
"Rimanda, rimanda, poi alla fine sono stata costretta a rivolgermi al dentista, perché non ne potevo più - racconta Maria Angela - Così ho fatto la visita, il medico mi ha ribadito che dovevo per forza intervenire e così mi sono fatta fare un preventivo. Per fare il lavoro migliore dovevo sborsare 22.500 euro. Fortuna che ero seduta, altrimenti sarei caduta a terra". Una volta a casa ne ha parlato in famiglia. "Ero demoralizzata – spiega la donna – quella cifra non me la potevo permettere, perché abbiamo già il mutuo per la casa da pagare, ma al tempo stesso dovevo curarmi la bocca".
Una situazione difficile, alla quale la donna ha trovato una soluzione. Maria Angela si è messa la computer e ha trovato come risparmiare sui denti. "Sul web – spiega la donna, sposata con un figlio - mi è uscita la pagina di un sito di una ditta di Cologno Monzese la Dental Group. Qui spiegava di una clinica in Ungheria che operava nel campo odontoiatrico e praticava prezzi dignitosi". L’unica incognita in quel momento era l’affidabilità. "In molti mi dicevano - spiega - se ero matta ad dare là. Chissà cosa troverai: poca igiene e materiale scadente, le frasi di tanti. Nulla di tutto questo, c’era quello che avrei trovato in Italia, materiali di prim’ordine compreso; l’unica differenza è che ho speso 17 mila euro in meno. Se vi sembra poco... E poi non ho pagato nemmeno il pernottamento in albergo. Era compreso nel prezzo. Chi spende infatti più di 4mila euro ha l’hotel gratuito".
Dopo dieci giorni di permanenza in Ungheria, l’ex impiegata ora in pensione che abita con il marito ed il figlio in via Brindani, ora può davvero sorridere. Il risultato dal punto di vista clinico è davvero ottimale, e inoltre non si è dovuta svenare per la parcella. Ora anche il marito andrà in terra magiara a curarsi i denti, così come altri familiari. "Questa mattina (ieri, ndr) - spiega Maria Angela - sono partiti per l’Ungheria quattro miei ex colleghi, mi hanno mandato un sms, per dirmi che sono soddisfatti della scelta. Sono contenta di essere stata utile; in qualche modo ho fatto da “cavia”. Per chi non può permettersi di buttare tanti soldi con la crisi che c’è, vale la pena seguire la mia esperienza"
Una serata evento chiuderà il cartellone di 'Restate': l'omaggio a Lucio Battisti a dieci anni dalla scomparsa. Oltre alla presentazione di un libro del giornalista Sabelli Fioretti, in piazza Prampolini si esibirà gratuitamente Maurizio Vandelli LEGGI LA NOTIZIA