Protagonista della vicenda una giovane pakistana che sarebbe stata avvicinata da alcuni connazionali a Milano, in una stazione della metropolitana sotto gli occhi di diversi testimoni e delle telecamere di videosorveglianza
Reggio Emilia, 10 settembre 2008 - Sarebbe stata rapita dagli amici dello sposo, a cui il padre l'aveva promessa per onorare un debito, e nascosta per tre giorni nelle campagne tra Luzzara e Suzzara, tra le province di Reggio e Mantova. L'hanno liberata i carabinieri della compagnia di Viadana, con un blitz pianificato nel dettaglio. Protagonista della vicenda una giovane pakistana, da poco maggiorenne, che sarebbe stata avvicinata da alcuni connazionali a Milano, in una stazione della metropolitana sotto gli occhi di diversi testimoni e delle telecamere di videosorveglianza.
La giovane sarebbe poi sparita nel nulla, salvo ricomparire alcuni giorni dopo in un casolare nelle campagne della Bassa. Il padre, con cui la giovane vive a Milano, ha scelto per lei il marito con cui passare il resto della vita. Alla famiglia di quell'uomo lo lega un antico debito che non è riuscito a onorare nel corso degli anni. Così, per chiudere il contenzioso, i capifamiglia hanno trovato nel matrimonio un accordo. La giovane si sarebbe però rifiutata e sarebbe quindi stata rapita. Le indagini sono tuttora in corso e una svolta per individuare i rapitori potrebbe arrivare dall'analisi delle immagini girate dalle telecamere a circuito chiuso della metropolitana milanese.
Una serata evento chiuderà il cartellone di 'Restate': l'omaggio a Lucio Battisti a dieci anni dalla scomparsa. Oltre alla presentazione di un libro del giornalista Sabelli Fioretti, in piazza Prampolini si esibirà gratuitamente Maurizio Vandelli LEGGI LA NOTIZIA