E' andata male ad una 23enne brescellese, che è stata denunciata per truffa. Spacciandosi per una moldava, ignara di tutto, ha cercato di farsi dare 3mila euro. Ma la prontezza di impiegata e direttrice l'ha smascherata
Reggio Emilia, 17 settembre 2008 - Sostituendosi all'ignara proprietaria, ha dapprima sporto una denuncia dichiarando il falso smarrimento di un carnet d'assegni postali; poi, con una parrucca in testa, sempre sostituendosi all'ignara cittadina moldava correntista presso l'ufficio postale di Poviglio, si è presentata allo sportello. Lì ha richiesto un nuovo carnet di assegni in sostituzione di quello smarrito, per poi tentare il colpo chiedendo 3mila euro in contanti dal conto.
Ma la direttrice, allertata dall'impiegata insospettita dalla firma non corrispondente a quella depositata, ha smascherato la sconosciuta che si è levata la parrucca dandosela a gambe a bordo di una vettura della quale è stata accuratamente annotata la targa. Questo importante elemento identificativo congiunto alle indagini dei carabinieri hanno permesso di identificare la furbastra in una 23enne brescellese che è stata denunciata alla procura in ordine ai reati di tentata truffa, sostituzione di persona e falsa attestazione a pubblico ufficiale.
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