L'incidente si è verificato la scorsa notte tra via Gorizia e via Zanichelli. Su una Escort con targa lituana c'era anche una ragazza di 23 anni, che è stata ricoverata in rianimazione. Inizialmente il giovane alla guida era fuggito
Reggio Emilia, 29 settembre 2008 - I carabinieri del Nucleo radiomobile di Reggio hanno poi arrestato con l'accusa di omissione di soccorso il lituano che si era presentato in ospedale dopo la carambola. Si tratta di Tomas Zaunieravicius, di 31 anni: le indagini hanno accertato che era lui alla guida dell'auto in cui è morto il connazionale.
I fatti. In uno scontro tra due auto in città ha perso la vita un giovane, probabilmente dell'Est Europa. L'incidente si è verificato la scorsa notte, poco prima delle 23,30, all'incrocio tra via Gorizia e via Zanichelli, in zona 'acquedotto'. Su una Ford Escort con targa lituana, a bordo della quale viaggiava la vittima, c'era anche una ragazza lituana, C.S., di 23 anni, che è stata ricoverata in rianimazione in gravi condizioni con prognosi riservata.
Insieme ai due giovani stranieri viaggiavano anche altre due persone, che subito dopo l'impatto si sono dileguate. Uno dei 'fuggitivi', il lituano poi finito in manette, più tardi si è presentato al pronto soccorso con una vistosa ferita alla testa. A bordo dell'altra auto, una Fiat Punto, c'era un ragazzo reggiano di 22 anni che non ha accusato gravi danni e se l'è cavata con una prognosi di sei giorni.
Cambio al vertice dei carabinieri con l'arrivo del nuovo comandante provinciale, Giovanni Fichera, e del capitano Luca D'Amore LEGGI LA NOTIZIA