Super lavoro per i carabinieri per fermare la banda che ha preso di mira negozi e auto. Recuperata la refurtiva, due auto e un furgone, per un valore complessivo di decine di migliaia di euro. I veicoli saranno analizzati dai Ris di Parma
Reggio Emilia, 14 ottobre 2008 - Notte di super lavoro per i carabinieri che sono riusciti a interrompere i raid di furti organizzati da un commando di malviventi a Bibbiano. I militari sono riusciti a recuperare due vetture e un furgone rubati cariche di refurtiva, mentre è ancora aperta nel reggiano la caccia all'uomo per arrestare i responsabili dei furti.
I ladri, probabilmente divisi in più squadre, in circa 4 ore hanno messo a segno numerosi colpi in diverse attività commerciali di Biabbiano, accumulando refurtiva per un valore complessivo di varie decine di migliaia di euro. Grazie al forcing organizzato dalle pattuglie del Nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, della stazione di Montecchio Emilia e della stazione di Bibbiano, la serie di furti è stata fermata.
L'operazione dei militari è scattata poco dopo l’1.30 quando una pattuglia di Montecchio Emilia ha sorpreso tre uomini intenti a rubare all’interno del bar Club Company di via Roma. Sul posto, sono subito accorse alcune pattuglie di Bibbiano e della Compagnia di Reggio Emilia mentre i ladri, prima di darsi alla fuga attraverso i campi, avevano forzato la porta e stavano caricando su un furgone, risultato rubato poco prima a Montecchio Emilia, tre videopoker e un cambiamonete, contenenti danaro per varie migliaia di euro.
I tre fuggiaschi sono stati aiutati da alcuni complici che li attendevano in macchina, mentre altri gruppi del commando hanno preso di mira alcune auto parcheggiate in garage e giardini di Biabbiano. Le vetture rubate, però, sono state subito abbandonate ogni volta che i carabinieri le intercettavano, costringendo così i malviventi a proseguire la fuga a piedi.
Sono in corso gli accertamenti sulla refurtiva che sarà poi restituita ai legittimi proprietari. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia mentre, per rilevare tracce e impronte digitali, i veicoli rubati saranno sottoposti agli accertamenti scientifici dei Ris di Parma.
I primi Angeli, una ventina, terranno il corso di formazione per poi essere presenti su strada. Sono volontari che aiutano chi è in difficoltà, chi è emarginato e lottano contro il crimine. Ben riconoscibili: divisa, basco blu e giubba rossa, opereranno soprattutto nelle zone "calde"