Grazie alla descrizione fornita dalla signora di 76 anni, rapinata il 23 agosto mentre pregava sulla tomba del marito, i carabinieri hanno rintracciato il responsabile. Un 27enne tossicodipendente, ora in carcere a Reggio Emilia
Reggio Emilia, 15 ottobre 2008 - Stava pregando sulla tomba del marito, scomparso tempo fa e sepolto nel cimitero della frazione di Barco del comune di Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia. Erano da poco passate le 19.30 del 23 agosto scorso quando una pensionata di 76 anni ha sentito alle sue spalle una voce che le intimava: "Dammi tutti i soldi che hai". Il malvivente ha poi estratto dalle tasche dei pantaloni un coltello e gliel'ha puntato alla gola. Terrorizzata, l'anziana signora ha consegnato 150 euro al rapinatore che è scappato a piedi, facendo perdere ogni traccia di sè.
Ancora sconvolta, la 76enne ha chiamato la centrale operativa dei carabinieri di Reggio Emilia che hanno immediatamente dato il via alle ricerche dell'uomo. La caccia è stata estesa a tutta la Val d'Enza, ma in un primo momento non ha portato ad alcun risultato. La dettagliata descrizione del rapinatore fornita dalla vittima è però stata fondamentale per le indagini.
Gli uomini del maresciallo Andrea Berci, sospettando che l'autore potesse essere un tossicodipendente, hanno presidiato i vari Sert della provincia sino a quando, in quello di Montecchio Emilia, hanno individuato un giovane che, stando alla descrizione, poteva essere il rapinatore. La prova che ha incastrato il rainatore è arrivata quando l'anziana vittima è stata chiamata a riconoscere una fotografia che ritraeva un 27enne, tossicodipendente originario di Bibbiano. Per il giovane sono scattate le manette ed è stato condotto nel carcere di Reggio Emilia.
I primi Angeli, una ventina, terranno il corso di formazione per poi essere presenti su strada. Sono volontari che aiutano chi è in difficoltà, chi è emarginato e lottano contro il crimine. Ben riconoscibili: divisa, basco blu e giubba rossa, opereranno soprattutto nelle zone "calde"