Il roker di Correggio si sarebbe scusato con i suoi fans attribuendo l'errore al tecnico audio. Immediata è scattata la querela. Ora il gip dovrà decidere se mandare a processo il cantante
Reggio Emilia, 15 ottobre 2008 -Bufera sul tecnico del suono e Luciano Ligabue rischia di finire a processo per diffamazione. Il concerto del settembre 2005 nell'arena della festa dell'Unità di Reggio durante il quale in alcuni settori l'audio non era soddisfacente rischia di avere strascichi legali per il rocker di Correggio.
Durante il mega spettacolo nello stadio, al quale accorsero 180.000 persone, in alcune zone si registrarono problemi di audio. tam tam dei fans che si lamentarono della situazione. Il roker, per ovviare ai malumori, scrisse una lettera di scuse nella quale usò la frase che potrebbe portarlo davanti ai giudici: "Ho chiesto per mesi a chi si sarebbe occupato dell'audio le più ampie garanzie''.
A quel punto però il titolare della società appaltatrice dell'amplificazione non mandò giù la velata accusa e querelò il cantante. Per Ligabue invece, si sarebbe trattato semplicemente di esercitare il diritto di critica. Il sostituto procuratore di Reggio Emilia Giampiero Nascimbeni ha chiesto l'archiviazione del caso: sarà il gip ora a decidere se archiviare o mandare a processo il cantante.
Parata di stelle sul palco del Fashion Rocks di New York, il concerto che celebra il rapporto tra musica e moda ma raccoglie anche fondi a favore della ricerca contro il cancro. Tanti i duetti come quello tra Justin Timberlake e Beyonce.