In previsione delle prossime amministrative è stata lanciata su internet una 'comunità' che si riunisce sotto il motto: "Salviamo Reggio, cacciamo la giunta". E' il nuovo modo di fare politica dei ragazzi contro il sindaco
Reggio Emilia, 19 novembre 2008 - L’opposizione a Delrio e alla sua giunta, in previsione delle prossime amministrative, si sta mobilitando. E lo fa su internet. Il nuovo potente mezzo di comunicazione sta diventando fondamentale per raggiungere in maniera diretta gli elettori reggiani che si sentono, sempre più, protagonisti diretti del dibattito politico.
Sulla scia del movimento pro-Obama, che ha aiutato il neo presidente eletto degli Stati Uniti ad ottenere consensi e a raggiungere tutte le fasce del popolo americano, anche a Reggio il tam-tam telematico è partito e sta crescendo di giorno in giorno.
È nato infatti da poco su Facebook, una comunità virtuale dove tutti possono entrare, registrandosi, il gruppo 'Salviamo Reggio, cacciamo la giunta Del Rio!'. Fondato da Pietro Negroni (esponente di An), ha già raccolto 275 iscritti.
Tutti giovanissimi. Una mobilitazione spontanea sollecitata dalla possibilità di “postare” (lasciare un messaggio) in tempo reale con ora e data; una serie di commenti che, man mano, ha formato un interessante e acceso dibattito.
"I cittadini da sempre votano dalla stessa parte prescindendo dall’operato degli amministratori - scrive Negroni come incipit della discussione del gruppo internet - cosa può spingere i nostri assessori ad ascoltare i reggiani e cercare di fare quel che essi vorrebbero se tanto li rivotano a prescindere? Se vogliamo salvare Reggio è necessario mandare a casa il Sindaco uscente e il suo staff. L’alternanza è l’unica medicina che può curare la nostra città".
Questo è un estratto dalla presentazione del gruppo che in tanti hanno sottoscritto. E tanti sono anche i commenti che gli iscritti hanno lasciato sulle pagine virtuali. Dice Luca Tamagnini (12 novembre): "Stanno distruggendo Reggio, il suo centro storico, il commercio reggiano... lo stanno dando in mano alle cooperative, la nostra povera Reggio è in fin di vita.». Risponde Gianluca I.(13 novembre): «Pienamente d’accordo, a partire da oggi dobbiamo convincere tutti i nostri conoscenti a salvare la città".
Tante le persone, anche non schierate, che, scontente di questa amministrazione, si sono appassionate alla discussione. Lorenzo F. è uno dei delusi (12 nov): "Nonostante si possa dire tutto su di me non si può dire che io sia un destrorso, concordo pienamente... qua a Reggio sanno che vinceranno sempre si sentono i padroni".
Al contrario di quello che si pensa, i giovani sono dunque attenti e aggiornati sull’attualità. Desiderosi di dire la loro opinione e formare un gruppo di opposizione a largo consenso, gli utenti di Facebook sanno come sfruttare al meglio questo social network. La candidatura a sindaco del deputato leghista Angelo Alessandri ha infatti acceso nuove discussioni.
Giulio C. (12 novembre): "Spero vinca Alessandri perché quando giro in centro voglio parlare in dialetto». E poi Federico G. (12 novembre): «Io non mi asterrò assolutamente. Alessandri ha già il mio voto da almeno un anno (e pure quello di mio papà che non ha mai votato a destra in vita sua)". Una nuova e vivace forma di comunicazione politica che rivoluzionerà anche il modo di gestire la campagna elettorale del 2009. Se qualcuno pensa di sottovalutarla, è avvertito.
Mauro C. alle 19.24 di ieri rilancia sul forum sempre attivo: "Perché non organizziamo la prima cena anti-Delrio e magari chiamiamo Alessandri a spiegarci perché dovremmo votarlo?". Obama docet.
Il 22 e il 23 novembre al centro fieristico di Mancasale più di 18mila specie di uccelli provenienti da tutto il mondo. Un appuntamento per tutti gli appassionati