La piccola Anna, di Cavriago, era stata colpita dal male alcune settimane fa. La piccina, ricoverata al Santa Maria, era figlia di Federico Scolari, allenatore della squadra di football americano. Cordoglio anche nel mondo sportivo
Reggio Emilia, 22 novembre 2008 - Troppo presto. Una malattia rarissima ieri mattina ha strappato alla vita la piccola Anna Scolari. Aveva solo un anno e abitava coi genitori a Cavriago. La bimba, figlia di Federico Scolari — quadro della Coop Estense e allenatore di difesa degli Hogs, la squadra reggiana di football americano campione d’Italia — è spirata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio ieri mattina alle 13.30 circa.
Una malattia rarissima di natura enzimatica l’aveva colpita alcune settimane fa. Salvata dai medici, la piccola Anna era stata sottoposta a cure intensive e per lei si era prospettato anche una possibile guarigione, pur in tempi lunghi.
Poi ieri mattina la ricaduta e l’immediato ricovero presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale di Reggio. Da lì sono iniziate già a metà mattinata a rimbalzare con il tam-tam degli amici e compagni di squadra degli Hogs le terribili notizie che la piccola Anna non si sarebbe probabilmente riuscita a salvare. Alle 13.30 la terribile notizia. Anna non c’era più.
Sconvolti papà Federico e la famiglia che però hanno informato la squadra con molta forza d’animo "non avendo nulla da recriminare verso i medici e l’Ospedale che sono stati eccezionali". La notizia ha sconvolto gli Hogs, la squadra di football americano di Reggio di cui Federico, papà della piccola Anna era stato prima giocatore anni fa e poi da anni era allenatore e reclutatore sia delle squadre giovanili che senior. In pratica una delle colonne della squadra.
"Siamo vicini a Federico a sua moglie ed il suo piccolo figlio per questa terribile perdita che ci ha sconvolto tutti — dice il presidente degli Hogs Davide Ruozzi — non ci sono parole per commentare una notizia così terrificante. Noi tutti nelle scorse settimane abbiamo sperato che Anna potesse farcela e c’erano speranze in tal senso. Staremo vicini all’ amico Federico e tutta la sua famiglia in questo momento".
Domani la squadra Under 17 che giocherà a Caglieri scenderà con il lutto al braccio e verrà osservato un minuto di raccoglimento. Oltre agli Hogs il lutto colpisce anche la Polisportiva Galileo, della quale Federico è stato collaboratore delle squadre giovanili di pallavolo per anni.
"Federico è un ragazzo eccezionale non meritava una sorte così per la sua famiglia — dice il presidente Fernando Margini — tutta la Galileo gli è vicina in questo terribile momento". I funerali della piccola Anna, angelo salito in cielo troppo presto, non sono stati ancora fissati e non si sa se si svolgeranno in forma privata o pubblica.
di Matteo Incerti
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