Tutta la comunità castellese è sotto choc per la scomparsa del 56enne di Montecavolo. Fino al momento della disgrazia l'uomo non aveva mai accusato problemi di salute
Reggio Emilia, 1 dicembre 2008 - Potrebbe essere stato un malore la causa della caduta nella cisterna di Alcide Bonacini, trovato morto nell’acqua ghiacciata. Tutta la comunità castellese è sotto choc per la scomparsa del 56 enne imprenditore di Montecavolo. Era molto conosciuto e stimato. Come imprenditore edile era contitolare della Edil4 Spa di via Tito a Montecavolo: aveva saputo meritarsi la stima di colleghi e dipendenti.
Rimangono ancora aperti alcuni interrogativi. Come mai una persona scrupolosa come lui si è avventurata camminando sulla neve nel controllo di quella cisterna nel cantiere di via Donizzetti, conoscendo anche i possibili rischi? E soprattutto ci si chiede: come ha fatto a cadere in quel pozzetto? Il pozzetto era chiuso? Ha forse ceduto il coperchio?
Sulla base di queste domande, si è pensato anche a un malore fatale. Pare però che fino al momento della disgrazia, Bonacini non abbia mai avuto problemi di salute di una certa entità. Dovrà dare una risposta l’esame autoptico, al quale la salma dell’imprenditore sarà sottoposta oggi. Solo così si saprà se la morte sia stata precedente, o se sia stata per annegamento.
La famiglia e il lavoro erano la sua vita, e anche sabato non ha resistito a fare un “salto” come diceva lui, in cantiere, a controllare alcune cose, come appunto quella cisterna per la raccolta delle acque reflue.
Originario di Pecorile, Alcide Bonacini si era trasferito a Quattro Castella molti anni fa, quando aveva fondato con altri soci la l’impresa “Edil4”, che ha sede a poche centinaia di metri da dove si è verificata la tragedia.
Attualmente abitava a Puianello in via Ada Negri con la moglie Daniela e la figlia Chiara, cui è toccato l’ingrato compito di riconoscere il corpo privo di vita del congiunto, ripescato nella cisterna dai vigili del fuoco di Reggio.
Gli ultimi ad averlo visto ancora vivo sono stati alcuni conoscenti che lo hanno incontrato alla solita edicola. "Mi ha salutato come sempre – spiega un conoscente – dove vai? gli ho chiesto, e lui mi risposto che andava un attimo in cantiere a fare dei controlli. Mai avrei pensato che sarebbe stata l’ultima volta che vedevo Alcide".
La sezione reggiana dell’Api esprime cordoglio per la scomparsa dell’imprenditotre. "Perdo un caro amico - afferma Tiziano Pattacini, vicepresidente dell’Associazione esprimendo dolore anche a nome della presidente Cristina Carbognani - con cui ho condiviso importanti esperienze professionali e umane. Il mondo edile perde un imprenditore capace, scrupoloso e disponibile. Api perde un associato che, nell’arco di tanti anni, si è fatto partecipe con entusiasmo della vita dell’Associazione in tanti ambiti".
di Nina Reverberi
C'è anche un'insegnante di Reggio, Lorena dell'Aquila, 37 anni, nel calendario di Miss Mamma italiana, dedicato alle vincitrici del concorso nazionale di bellezza e simpatia riservato a tutte le mamme dai 25 ai 45 anni