Uno dei tre, un albanese di 23 anni, residente in città, aveva cercato di incendiare un pezzo di stoffa imbevuto di alcool raffigurante l'effige dello stato di Israele, ma è stato immediatamente bloccato dalle forze dell’ordine
Reggio Emilia, 5 gennaio 2009 - Identificati e denunciati dalla Digos per offesa alla bandiera i tre giovani che sabato, in piazza Prampolini a Reggio, si sono lasciati andare a gesti offensivi verso il popolo israeliano.
Uno dei tre, l’albanese H.S. di 23 anni, residente in città, aveva cercato di incendiare un pezzo di stoffa imbevuto di alcool raffigurante la bandiera israeliana, ma è stato immediatamente bloccato dalle forze dell’ordine.
Poco dopo altri due giovani sono saliti su una statua e hanno bruciato una bandiera israeliana sventolandola poi verso il pubblico.
La scena è stata filmata dagli agenti e mentre i due hanno cercato scappare, uno è stato fermato poco dopo e identificato.
E' un uomo di 39 anni pregiudicato per danneggiamento ed estorsione. Il terzo uomo è stato identificato oggi pomeriggio: è un egiziano clandestino di 24 anni.
Edoardo Mammi, 68 anni, è originario di San Maurizio. Nel 1995 si è messo in testa di ricostruire l’albero genealogico delle famiglie di mamma e papà