Avevano una vera piantagione in casa, con tanto di igrometro per l'umidità, lampade e un riscaldatore con sensore di temperatura. I due avevano persino una rubrica in cui tenevano la contabilità dell'attività di spaccio
Reggio Emilia, 18 febbraio 2009. Avevano allestito in camera da letto una vera e propria piantagione di marjiuana. Un uomo e una donna di Rio Saliceto, da tempo controllati dai carabinieri di Campagnola, sono stati arrestati per produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Gabriele Bonora, pregiudicato 38enne, e Giovanna Salvagno, sua compagna 52enne.
I due avevano costruito una serra nella propria abitazione in via Prampolini con tanto di igrometro per la rilevazione del grado di umidità, tre lampade per serre e un riscaldatore con sensore di temperatura, tutti funzionanti e attivi al momento del controllo.
I carabinieri hanno trovato e sequestrato 20 piante di marijuana nella stanza da letto, 5 piante nelle altre stanze e 150 grammi di droga essiccata, nonchè strumenti per il peso e il confezionamento delle sostanze stupefacenti e, addirittura, una rubrica sulla quale riportavano la contabilità dei guadagni ottenuti grazie all'attività di spaccio.
I due sono stati arrestati e rinchiusi nel carcere di Reggio Emilia.
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