Istruttori e frequentatori di due palestre di body building della Bassa reggiana sono finiti nei guai per esercizio abusivo della professione di farmacista/medico, somministrazione e commercializzazione di medicinali, ricettazione. Alcuni degli indagati sono accusati di spaccio ed estorsione
Reggio Emilia, 26 giugno 2009. I Carabinieri del Nas di Parma hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia 68 persone, tra cui istruttori e frequentatori di palestre di body building.
Sono responsabili di esercizio abusivo della professione di farmacista/medico, somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica, commercializzazione illegale di farmaci, ricettazione e, alcuni di loro, sono accusati anche di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione finalizzata a riscuotere i proventi delle attività illecite.
Nel corso di perquisizioni domiciliari effettuate nei confronti degli indagati (ben 55 nella provincia e nel capoluogo di Reggio Emilia), sono stati rinvenuti e sequestrati ingenti quantitativi di compresse e fiale contenenti sostanze dopanti, nonchè hascisc, cocaina e munizioni.
Sono due, in particolare, le palestre interessate dall'operazione dei Nas e si trovano entrambe nella Bassa reggiana: al momento, però, non è prevista la sospensione dell’attività. Tra i 68 perquisiti c'è anche il titolare di una delle due. In casa aveva sostanze dopanti, delle quali invece non c'era traccia nelle palestre.
Ventidue dei denunciati sono di Reggio Emilia, 32 della Bassa reggiana, uno di Castelnovo Monti, gli altri sono di Modena, Bologna, Terni, Campobasso, Napoli. Tra loro anche sei donne.
Gli indagati facevano uso - o li sommistravano ad altre persone - degli anabolizzanti che venivano recuperati clandestinamente per lo più su internet o dall’estero, eludendo la certificazione medica e il regolare acquisto in farmacia. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, ha avuto origine da una normale ispezione igienico-sanitaria condotta dal Nas di Parma in una palestra reggiana e dal successivo sequestro di anabolizzanti in casa di uno sportivo.
Durante le indagini, che si sono protratte per alcuni mesi, una persona residente nella Bassa reggiana è stata arrestata per spaccio di droga. Sono stati recuperati complessivamente 184 confezioni di farmaci, 270 fiale o compresse di prodotti dopanti, 44 grammi di cocaina, 82 di hascisc, 8 proiettili e un bossolo da caccia illegalmente detenuti. L’estorsione si configura, in alcuni casi, per le minacce utilizzate per entrare in possesso della droga.
Cresce la popolazione di aquile reali nel Parco nazionale di Castelnovo Monti, dove da poche settimane sono nati tre aquilotti. ''A marzo tutte e cinque le coppie di aquile reali hanno deposto un uovo. Di queste nidificazioni, tre stanno andando a buon fine''. ''E' un bellissimo segnale, la presenza dell'aquila è una ricchezza di tutto il territorio'' ha detto il presidente del Parco Fausto Giovannelli