L'uomo, un 36enne di Baiso, è incappato nei controlli straordinari attuati al confine con la Francia in vista del G8. La droga, nascosta nel fondo del bagagliaio, avrebbe fruttato sul mercato 600mila euro
Reggio Emilia, 1 luglio 2009. E' stato fermato al confine italo-francese con tre chili e mezzo di cocaina nascosti nel fondo del bagagliaio. E' accaduto a Ventimiglia, in Liguria, dove un automobilista 36enne di Baiso è finito nel mirino dei carabinieri, nell’ambito dei controlli straordinari alla frontiera, stabiliti dopo la sospensione degli accordi di Schengen in vista del G8. L'uomo è stato arrestato.
I militari sono stati insospettiti, durante la perqusiizione, da alcuni segni di una recente saldatura rinvenuti nel pianale del bagagliaio della Opel Vectra condotta dal 36enne. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte, con flessibili e cesoie idrauliche, per aprire un varco nella carrozzeria e recuperare la droga. La cocaina, che era divisa in sei pani e coperta con materiale isolante per ingannare i cani antidroga, avrebbe fruttato oltre 600 mila euro.
Cresce la popolazione di aquile reali nel Parco nazionale di Castelnovo Monti, dove da poche settimane sono nati tre aquilotti. ''A marzo tutte e cinque le coppie di aquile reali hanno deposto un uovo. Di queste nidificazioni, tre stanno andando a buon fine''. ''E' un bellissimo segnale, la presenza dell'aquila è una ricchezza di tutto il territorio'' ha detto il presidente del Parco Fausto Giovannelli