Notizie Ravenna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
OSPEDALE PSICHIATRICO GIUDIZIARIO

Il boss soffre di schizofrenia
E la moglie fa causa ai medici

La donna avrebbe voluto il trasferimento del marito in un nosocomio (l'uomo è anche diabetico e malato di cuore). La Corte d'appello ha rigettato la richiesta di scarcerazione, stabilendo però che la struttura che lo ospita debba provvedere immediatamente agli accertamenti sanitari del caso

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Un detenuto in carcere (Foto Ansa) Reggio Emilia, 29 luglio 2009. A. S., fratello di un boss ergastolano, da nove anni è detenuto presso l'ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. L'uomo soffre di gravi disturbi, tra cui schizofrenia, diabete e cardiopatia.

Per questo l'avvocato Giuseppe Lipera aveva contestato la ‘’mancata esecuzione di accertamenti medici che erano stati sollecitati dal 22 maggio scorso’’ e disposti da ‘’un’ordinanza emessa 11 giorni prima da giudici etnei’’.

Lo scorso 15 luglio, inoltre, la moglie del detenuto aveva presentato un esposto alla Procura generale di Catania denunciando ‘’l’inerzia dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia’’ chiedendo di ‘’processare penalmente i responsabili del centro medico per omissione in atti d’ufficio’’ e di trasferire il marito in un ospedale. 

Ora la Corte d’appello di Catania - che ha rigettato la richiesta di scarcerazione o di concessione degli arresti domiciliari al mafioso - ha disposto però che la struttura presso cui si trova provveda "al piu’ presto all’esecuzione degli accertamenti sanitari gia’ programmati’’.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Palio degli asini (foto Lecci)

Palio degli asini
Vince la 'Madonnina'

Oltre duemila spettatori hanno assistito alla gara di Cadelbosco. Ad avere la meglio è stata la contrada Madonnina con il fantino Thiago, davanti a Villa Seta del fantino Alessandro 'Ioio' Lusetti, al Cantone di Pietro 'Penna' Porcu  e Zurco con Mauro Davoli. Nessuna polemica 'sul campo' degli animalisti