Si 'proclama' re
poi fa scoppiare
il distributore
delle sigarette
Bullo 17enne reggiano, con l'aiuto di un coetaneo, ruba soldi e sigarette all'interno della macchinetta. Ma gli amici aiutano i carabinieri a smascherarli. Denunciati
Reggio Emilia, 11 marzo 2010. “Sono il Re, nessuno può farmi nulla”. Dopo aver pronunciato questa frase, un 17enne reggiano ha infilato un grosso petardo all'interno di un distributore di sigarette di una tabaccheria in via Adua, facendolo esplodere. Poi, con l'aiuto di un coetaneo ha rubato le sigarette e il denaro che si trovavano nella macchinetta.
Ma questo gesto da bullo non è affatto piaciuto agli amici che stavano osservando la scena. Così, dopo essersi allontanati e aver compreso la gravità del gesto, i ragazzi si sono recati nei giorni successivi dal tabaccaio restituendogli i pacchetti di sigarette che erano riusciti a recuperare dopo la deflagrazione. Inoltre, hanno fornito le indicazioni per identificare i responsabili dell'accaduto.
Lo stesso 17enne poi si è costituito al tabaccaio ammettendo le proprie responsabilità senza però risarcirlo, al contrario del complice che ha restituito 30 euro.
Il fatto è accaduto il 16 gennaio scorso e i carabinieri hanno denunciato alla Procura dei minori di Bologna i due 17enni reggiani incensurati, che saranno chiamati a rispondere del reato di concorso in furto aggravato.











