Volontario fa il pieno
a spese della Croce Rossa
Usava la carta carburanti di un ambulanza per fare il pieno alla sua macchina. Un volontario 25 enne, residente nella bassa, è stato prima sospeso dal servizio di volontariato e poi denunciato per appropriazione indebita

Reggio Emilia, 7 settembre 2010. Utilizzava la carta carburanti di un ambulanza in uso alla Croce Rossa Italiana ma non per fare il pieno sul mezzo di soccorso ma per riempire il serbatoio della sua macchina. Un 25 enne reggiano, residente nella bassa, volontario della Croce rossa italiana è stato prima sospeso dal servizio di volontariato e poi denunciato dai carabinieri di Bagnolo in Piano con l'accusa di appropriazione indebita.
E` stato lo stesso presidente della sede della Croce Rossa derubata a presentarsi ai carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano sporgendo denuncia per appropriazione indebita.
Secondo la ricostruzione investigativa operata dai carabinieri l’ufficio amministrativo del comitato della Croce Rossa derubata, nell’eseguire gli ordinari controlli amministrativi sulle fatturazioni della società che gestisce la prestazione di forniture di carburante sui mezzi in uso alla Croce Rossa, ha scoperto quattro rifornimenti effettuati su un'ambulanza non conformi al carburante utilizzato da quel mezzo (nello specifico risultava essere stata acquistata benzina super senza piombo invece del diesel).
I rifornimenti risultavano essere stati effettuati con la carta magnetica in dotazione a quel mezzo presso un distributore di Bagnolo in Piano. L’indagine interna eseguita dal responsabile della sezione Cri derubata ha portato a nutrire sospetti nei confronti del volontario il quale posto davanti all’evidenza dei fatti ha ammesso di aver preso senza alcuna autorizzazione la carta carburante posta nell'ambulanza per effettuare rifornimento alla sua macchina.
L'uomo è stato quindi sospeso dal servizio di volontariato e poi denunciato dai carabinieri di Bagnolo in Piano con l'accusa di appropriazione indebita.










