Ma c’è anche un premio speciale per altri 8 lettori fotografi
Reggio Emilia, 19 dicmebre 2011 - SARÀ MERITO di un lungo autunno, cominciato sul crinale già a fine agosto a causa della siccità, e prolungatosi in pianura fino a novembre; oppure di un rinnovato interesse per la fotografia di paesaggio ma sta di fatto che il concorso di fotografia «Foglie d’autunno» ha superato ogni aspettativa: sono arrivate in redazione quasi 1200 fotografie.
Per la giuria (composta dal fotografo professionista James Bragazzi, dal fotografo e appassionato di escursionismo Carlo Possa, esponente del Cai reggiano, e dal responsabile di Carlino Reggio Davide Nitrosi) scegliere i vincitori è stato un lavoro difficile. Centinaia di scatti meravigliosi. Una tavolozza dei colori della nostra terra che lascia a bocca aperta.
Alla fine, ecco il verdetto. Primo classificato è Stefano Cuccolini di Albinea; secondo classificato Fabrizio Franceschi di San Giovanni di Querciola (che ha scattato dall’alto della mongolfiera: ricordiamo che il Carlino ha offerto anche regalato alcuni voli sull’Appennino per fotografare i colori dell’autunno). Terzo classificato Luca Montipò di Correggio. Quarto classificato Angelo Barigazzi.
Il primo classificato vince un netbook, il secondo una fotocamera digitale, il terzo una confezione enogastronomica “il Torrazzo” e il quarto una stampante. La giuria però ha deciso di premiare anche altri otto fotografi con un premio speciale che non era stato previsto.
Sono stati selezionati per il premio speciale Marco Dall’Aglio, Giuseppe Fidone, Giovanni Fontanesi, Andrea Frassinetti, Alex Ghirelli, Simone Pavarotti e Silvano Sala. A loro andrà una pubblicazione fotografica del «National Geografic». Tutti i premiati verrano convocati la prossima settimana per ritirare i premi.
«Quando ho sfogliato le foto inviate al Carlino — racconta il fotografo e giurato James Bragazzi — mi sono stupito della quantità, ma soprattutto dell’alta qualità delle immagini. Alcuni autori hanno partecipato con numerose foto interessanti, questo a dimostrazione che erano frutto di un progetto, di impegno e ricerca e non di un colpo di fortuna. All’unanimità abbiamo scartato le foto in bianco e nero (perché fuori tema) e quelle dove era palese un limitato impegno, ma ugualmente tanti meritevoli non hanno avuto soddisfazione, pesche ci sarebbero voluti un centinaio di premi».
«Con questo concorso — continua Bragazzi — direi che il tema “colori d’autunno” è stato passato al setaccio: foto di aceri, pioppi, ciliegi, vigne, boschi di faggio, paesaggi naturali e modificati dall’uomo, e tante foglie in distese o in particolari macro, giardini pubblici e privati e un’infinità d’acqua. Acqua come laghi, fiumi, piccoli torrenti con riflessi e con foglie galleggianti, in movimento».
Nei prossimi giorni, il Carlino pubblicherà anche le foto dei premi speciali. E per le altre? Siamo al lavoro. La scommessa è realizzare nel 2012 una pubblicazione. I lettori fotografi lo meritano.
La giuria