Quindici sindaci: da noi stop fino a lunedì
Reggio Emilia, 3 febbraio 2012 - LA PREFETTURA ieri ha giocato d’anticipo, assumendo la decisione al mattino e diffondendo subito la novità: oggi — causa neve e gelo — le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse in tutto il territorio provinciale. Nella stessa nota — seguita ad un summit cui hanno preso parte le forze di polizia, i rappresentanti della Provincia, del Comune di Reggio, dell’Ufficio scolastico provinciale, dei Vigili del fuoco e della Croce rossa — il viceprefetto Adriana Cogode ha confermato il blocco dei Tir sulla A1 e sulle statali in direzione sud.
Non è un provvedimento indolore. Confindustria ceramica, contraria allo stop cautelativo dei mezzi pesanti, ha subito lanciato l’allarme: siamo a un passo dal fermo produttivo. Si diceva delle scuole. Oggi chiuse, anche se gli insegnanti dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Reggio sono tenuti comunque a recarsi al lavoro. Act-Seta, che effettuerà regolarmente il servizio, ha adeguato l’orario a quello della vacanza scolastica. Ma domani, cosa succederà?
IN ATTESA di un possibile, nuovo pronunciamento della prefettura, molti sindaci hanno giocato d’anticipo, così da permettere alle famiglie di sapere e di organizzarsi per tempo. Dunque le lezioni riprenderanno soltanto lunedì a Reggio, Casalgrande, Castelnovo Sotto, Scandiano, Carpineti, Vetto, Casina, Viano, Baiso, Villa Minozzo, Toano e Castelnovo Monti. Una decisione improntata a troppa cautela? Forse. Lo diranno i capricci del tempo. Ma l’importante, in questi casi, è decidere. Al massimo, si rischia un giorno di vacanza in più.
a.fio.