La manifestazione era rimasta in forse fino a poche ore fa. Ecco le tappe del viaggio
Reggio Emilia, 3 febbraio 2012 - Dopo un inverno quasi completamente senza fiocchi bianchi, situazione che ha provocato un rinvio della manifestazione, è arrivata finalmente la neve. Tutto è pronto ora per lo svolgimento della quinta Traversata appenninica con i cani da slitta “Balla coi lupi” sull’appennino reggiano e parmense. La manifestazione era rimasta in forse fino a poche ore fa.
Ecco le 6 tappe previste:
8 febbraio - 1a tappa: Febbio- Passo di Lama Lite Valle dei porci - Rifugio Segherie dell’Abetina Reale. Partenza ore 15, arrivo ore 18. Campo con bivacco notturno con cani e musher.
9 febbraio - 2a tappa: Rifugio Segherie - Febbio. Partenza ore 9, arrivo 10,30. All’arrivo presentazione ufficiale della traversata.
9 febbraio - 3a tappa: Ventasso- Rifugio Pratizzano. Partenza ore 17, arrivo 20,30, tappa notturna. Campo con bivacco notturno.
10 febbraio - 5a tappa: Pratizzano - Monte Leto, rifugio Rio Pascolo - Succiso. Partenza ore 10,30, arrivo 13,30.
11 febbraio - 6a tappa: Succiso, Alpe di Succiso, Monte Acuto, Carbonaie, Miscoso. Partenza ore 11, arrivo 14.
12 febbraio - 7a tappa: Monchio delle Corti (PR), Passo di Ticchiano - Schia. Partenza ore 10,30, arrivo 13.
La traversata, organizzata dalla Pro Loco Capo d’Enza di Miscoso, vedrà al via 15 equipaggi provenienti da tutta Italia con oltre 100 cani, per la maggior parte Siberian Husky. Alcuni equipaggi utilizzano anche altre razze come gli Alaskani e i Samoiedo. Si tratta dell’unica, e per questo importante manifestazione di sleddog, che si disputa sull’intero arco appenninico su un tracciato che mette a dura prova le qualità dei musher (i conduttori delle slitte) e dei loro cani, attraverso alcune delle zone più spettacolari dell’appennino reggiano. E’ una manifestazione non competitiva che unisce la scoperta di paesaggi unici allo spirito di avventura che tradizionalmente contraddistingue lo spirito dello sleddog. Una fantastica occasione per passare sei giorni immersi in uno spettacolo paesaggistico ancora poco conosciuto, potendo divertirsi, rilassarsi e fare un trekking senza il peso della gara.
La traversata passerà attraverso i luoghi più spettacolari del Parco Nazionale in un susseguirsi di salite, di discese, di faggi e di abeti con passaggi ad alta quota. Quest’anno sono previsti anche una tappa in notturna e due bivacchi in quota. Tra i punti più emozionanti il passo della Scalucchia , la valle delle sorgenti del Secchia, il passo Pradarena, il passo del Lupo, l’Abetina Reale, il monte Prado (2064 m.) e il lago Bargetana, il passo di Lama Lite, il rifugio Rio Pascolo.