Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Raduno aereo o concerto per i terremotati?

Campovolo, guerra sul 15 settembre

L’Aeroclub: «Sono mesi che lavoriamo ad una riunione internazionale, adesso non possiamo cambiare data»

di Cosimo Pederzoli

Tendopoli
Tendopoli

Reggio Emilia, 9 giugno 2012 - È PARTITO il ‘conto alla rovescia’. Tre mesi e quattro giorni che ci separano dal 15 settembre, dall’evento che riempirà di nuovo il Campovolo: il raduno nazionale della Federazione italiana costruttori di aeromobili amatoriali e storici (Cap). Dopo l’annuncio del maxi concerto per i terremotati, sempre il 15 settembre, sempre al Campovolo, migliaia di appassionati di musica si sarebbero aspettati di assistere alle esibizioni di famosi cantanti italiani. Eppure il calendario degli eventi dell’aeroporto reggiano parla chiaro: il 15 settembre il traffico aereo sarà particolarmente intenso, il Campovolo sarà attivo come pista d’atterraggio per centinaia di velivoli. «Il concerto deve essere spostato — commentano dall’Aeroclub reggiano —. L’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile, ndr), non sa niente del concerto. Il Comune non ci ha avvisato di nulla e anche la Gestione aeroportuale non è al corrente di questa iniziativa».
 

ESSENDO terreno demaniale, per ottenere il permesso di organizzare eventi, bisogna avvisare l’aeroporto, l’Enac, il Comune e la Gestione aeroportuale. «È proprio in concomitanza con la nostra manifestazione — commenta l’ingegnere Alberto Folchini, presidente della Federazione Cap, ex docente al Politecnico di Milano —. Abbiamo già posticipato l’evento per lasciare spazio alla serata conclusiva di ‘FestaReggio’, con questa ulteriore aggiunta non so come andrà a finire per noi». Il raduno nazionale degli ‘avio amatori’ inizia il 10 settembre e vedrà il suo culmine proprio il fine settimana del 15-16. È previsto l’atterraggio di 150-200 aerei, alcuni provenienti dalla Germania e dalla Francia (tempo permettendo).

«Sono mesi che ci stiamo lavorando sopra — continua il presidente Folchini — . Quest’anno abbiamo scelto Reggio per celebrare i nostri quarant’anni di attività. Inoltre volerà la ricostruzione perfetta di un Mb326, realizzata dal reggiano Renzo Catellani». Il presidente della Federazione propone agli organizzatori del concerto di collaborare: «L’evento musicale si potrebbe spostare al sedici sera, noi resteremmo in una parte dell’aeroporto. Tutto ciò potrebbe avvicinare molte persone alle nostre iniziative». Difficile pensare a spazi liberi durante un concerto che vede sul palco i grandi della musica italiana.
 

«ABBIAMO le carte in regole per procedere con il nostro raduno — spiega il presidente regionale della Federazione, il parmigiano Giuseppe Ballarini —. Non possiamo posticipare il raduno, andando avanti nel tempo le condizioni meteorologiche si fanno sempre più instabili. Organizzare una manifestazione di aerei a fine settembre è troppo rischioso». Quello che succederà al Campovolo resta un mistero, di certo ci sono i documenti che autorizzano il raduno degli aerei. Carta canta. E forse potrebbe cantare solo quella il 15 settembre al Campovolo di Reggio.

di Cosimo Pederzoli

Condividi l'articolo
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2013 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by