La giunta: "Le rimodulazioni sono limitate e legate ad adeguamenti Istat"
Reggio Emilia, 8 febbraio 2012 - Il Comune di Reggio non aumenta le tariffe dei servizi per il 2012. Le revisioni minime per il 2012, contenute nel prontuario delle tariffe, sono infatti limitate solo ad alcuni casi e riguardano rimodulazioni ed adeguamenti Istat. Lo ha deliberato la giunta comunale, su proposta del vicesindaco e assessore al Bilancio Filomena De Sciscio, per non aggravare ulteriormente i costi che famiglie e imprese devono sostenere in questa difficile congiuntura economica e per tutelare, in particolare, l’utenza disagiata attraverso il sistema della contribuzione commisurata alle fasce di reddito.
Restano pertanto invariate, rispetto allo scorso anno, le tariffe per i servizi sociali ed educativi, mantenendo come criterio quello dell’articolazione delle tariffe secondo il reddito dei contribuenti. Saranno quindi strumenti quali l’Ise e l’Isee a stabilire quanto si dovrà pagare per accedere ai singoli servizi, fatte salve le esenzioni previste per condizioni di particolare disagio socioeconomico. Il sistema di tariffe per scaglioni viene introdotto anche per i servizi per il tempo libero dei disabili e per i servizi residenziali in struttura destinati ai minori. Rimodulate invece le tariffe di contribuzione per i nuclei familiari, donne sole con bambini o persone in gravi difficoltà abitative in carico ai servizi sociali che usufruiscono di ospitalità temporanea in alloggi comunali o convenzionati.
Invariate infine per il 2012 l’Imposta comunale sulla pubblicità, i diritti sulle pubbliche affissioni e il canone di occupazione di spazi e aree pubbliche. Adeguamenti Istat per le tariffe di alcuni servizi come, ad esempio, noleggio dei beni comunali, ritiro degli oggetti smarriti e affitto delle sale di circoscrizione, che rimangono comunque al di sotto degli affitti del mercato privato.
Fonte Dire