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IL COMPROMESSO

Un patto sui parcheggi, mille posti al centro

Entro il 2011 mille posti auto in più al centro di Rimini. Tra le priorità dell'amministrazione anche la revisione delle tariffe, la creazione di navette e la costituzione di un consorzio di commerciani. Confcommercio e Confesercenti sono pronte a firmare l'intesa

Parcheggi a pagamento Rimini 24 ottobre 2007 - I parcheggi saranno la priorità. Mille posti in più, da qui al 2011, per rilanciare il commercio e favorire l’accesso in centro. Ma nel nuovo ‘patto’ che palazzo Garampi stringerà con Confcommercio e Confesercenti ci sono anche la revisione delle tariffe, le navette, la riqualificazione di alcune vie della città, e la costituzione di un consorzio dei commercianti. Il protocollo, che vedeva inizialmente schierata anche la Cna, in realtà è pronto da 8 mesi, ma fino a oggi pareva ‘congelato’. Ora invece Confcommercio e Confesercenti sono pronte a firmare l’intesa con il Comune. E già domani ci sarà un incontro, decisivo, tra le due categorie e il vice sindaco Maurizio Melucci.

I parcheggi. L’amministrazione farà la sua parte, soprattutto sui parcheggi. Palazzo Garampi si impegnerà a realizzare in questi anni altri 1000 posti auto. Come? Ricavandoli dall’area Scarpetti, dalle zone di via Flori e Fracassi, e ampliando il parcheggio della zona stazione. Ma le associazioni chiedono, nel protocollo d’intesa, che venga anche modificato il pagamento. Dove possibile, la sosta non va più pagata prima, con il parcometro, ma dopo. Si paga per il tempo effettivamente consumato, evitando il rischio di una multa e la seccatura di dover correre al parcheggio a mettere altri soldi. «Per parcheggi come piazza Gramsci e altre aree questo è possibile — osserva Gianfranco Simonetti, presidente di Confcommercio — , magari attraverso l’uso di tessere e delle nuove tecnologie».

Accessibilità. Ma i parcheggi non bastano. Occorre migliorare l’accesso al centro, con le navette tutto l’anno, e il maggior uso di parcheggi scambiatori. Si chiede poi un miglioramento delle piste ciclabili, non sempre fruibili, e degli arredi urbani in alcune zone, piazza Tre Martiri in testa.

Il consorzio. Le categorie si impegnano a realizzare un consorzio dei commercianti del centro, riunendo il più alto numero di esercizi. Il consorzio avrà il compito di realizzare iniziative e adoperarsi per variare gli orari. L’obiettivo è garantire le aperture domenicali (in certi periodi dell’anno) e quelle serali in estate. Il consorzio dovrà servire anche per un maggior coordinamento tra i sistemi di sicurezza dei negozi (videosorveglianza, vigilantes) e forze dell’ordine.

Eventi e promozione. Fondamentali nel protocollo sono anche i grandi ‘contenitori’ culturali, come Teatro Galli e Fulgor, che servono al rilancio del centro. E la promozione del centro: dall’autostrada, dal Palas, dalla fiera, dal mare, chiunque si trova a Rimini deve sempre sapere come raggiungere il centro. Le categorie chiedono inoltre l’installazione di cartelli elettronici, che aggiornano costantemente turisti e visitatori sugli eventi.

di Manuel Spadazzi










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