Armati di un coltello hanno accerchiato quattro lucciole bulgare, costringedole a consegnare oltre 900 euro. I carabinieri sono riusciti a rintracciare due dei tre uomini, connazionali delle vittime
Rimini, 29 gennaio 2008 - Hanno minacciato con un coltello quattro prostitute bulgare in attesa di clienti a Rimini e le hanno rapinate dei loro guadagni, circa 980 euro. Le vittime hanno allertato i carabinieri che hanno catturato due dei tre uomini, connazionali delle donne.
La rapina risale a venerdì scorso. Verso l'una di notte i tre a volto scoperto si sono avvicinati alle prostitute che erano in viale Principe di Piemonte (tutte di età compresa fra 25 e 40 anni, vivono in un residence di Rimini) e le hanno costrette a farsi dare i soldi che avevano. Grazie alle loro indicazioni, domenica i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno rintracciato uno dei malviventi (37 anni, senza fissa dimora e pregiudicato). Al primo fermo si è aggiunto ieri quello dell' altro complice, un connazionale di 26 anni anche lui pregiudicato.
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