Rimini, 18 marzo 2008 - Senza bandiere, senza comizi. Per "evitare che la lotta di monaci e civili inermi cada nel sonno della memoria", l’onorevole Sergio Pizzolante propone il ‘boicottaggio’ della campagna elettorale. Un appello che il parlamentare di Forza Italia rivolge "alle forze politiche riminesi e del Montefeltro: sospendere per un giorno, il 27 marzo, tutti gli appuntamenti elettorali, per raccogliersi le sera in una veglia".
Pizzolante si rifà alle parole di monsignor Negri, ma corregge in parte il tiro: "Mi chiedo solo se boicottare le Olimpiadi non sia uno strumento meno valido, rispetto a quello di usarle come cassa di risonanza per aiutare il popolo tibetano". "Sono stato in Cina - prosegue l’onorevole di FI - e ho visto un popolo volenteroso, solare, con uno spirito laborioso. Ma ho visto anche la presenza occhiuta e opprimente del regime. Quello che accade in Tibet è solo una manifestazione estrema di ciò che in Cina succede tutti i giorni. Le Olimpiadi potrebbero rappresentare un’opportunità, quella riservata ad ogni atleta italiano ed europeo di dire al regime di Pechino: ‘noi Europa, noi Occidente, stiamo dalla parte dei tibetani. Pizzolante si rivolge non solo alle forze politiche, ma chiede di aderire con «la presenza dei confaloni delle città, dei rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria, dei sindacati".
Conclude con un invito indirizzato alle "due grandi autorità morali di Rimini e del Montefeltro, ovvero i vescovi Lambiasi e Negri". Anche il sindaco Ravaioli interviene nelle vicenda, auspicando "che cessi immediatamente lo spargimento di sangue e che l'Onu e la comunità internazionale intervengano senza indugio per individuare le responsabilità". Dopo aver ricordato la cittadinanza onoraria di Rimini conferita nel 1994 al Dalai Lama del Tibet, si dice "preoccupato dalla terribili notizie che giungono dal Tibet e dalle regioni asiatiche. Non è accettabile e non può essere motivata in alcun modo la repressione violenta di persone che chiedono l'affermazione della propria identità, la tutela della loro storia e delle loro origini, il diritto a manifestare pubblicamente le loro ragioni".
Il sindaco chiede infine "che anche il governo italiano si faccia parte attiva in questo processo e si riconosce nelle parole del Dalai Lama che respinge l'idea di boicottare i prossimi Giochi olimpici di
Pechino". Intanto da San Marino le Confederazioni sindacali invitano i cittadini a partecipare alla fiaccolata, indetta per domani alle 20.30, che partirà da piazzale Nazioni Unite a arriverà in piazza Libertà.
La Riviera torna sotto i riflettori nel Paese che l’aveva abbandonata per la Toscana. Non solo un giornale ma tanti media stanno riscoprendo le bellezze di Rimini e dintorni. Il Times, sia cartaceo che on line, il Jewish Chronicle, Travelbite, History magazine inneggiano alla vacanza da sogno in Riviera.