Rimini, 20 marzo 2008 - Un tempio dove ascoltare musica sinfonica, da camera, ma anche jazz ad altissimo livello, avvolti dalla magia di un’acustica perfetta. Gli appassionati - e sono tanti - diranno che è un bel sogno. Soprattutto per una città come Rimini con un teatro, il monumentale Galli, condannato a un terrificante silenzio. Ebbene il sogno potrebbe diventare realtà. Con l’Auditorium.
Infatti ieri è stata sottoscritta la proposta preliminare di compravendita dell’area di via della Fiera da destinare alla realizzazione della grandiosa opera, di cui esiste qualcosa di simile solo a Roma, con il Parco della Musica.
‘Preliminare’ significa che deve essere fatto il rogito vero e proprio ma, per quanto riguarda questa vendita, dovrebbe essere cosa fatta, essendo stato firmato - l’atto - da Lorenzo Cagnoni, in qualità di presidente del Consiglio di amministrazione di Rimini Fiera e da Luciano Chicchi, legale rappresentante di Riminicultura (società interamente partecipata dalla Fondazione Carim).
Di fatto Riminicultura si impegna ad acquistare da Rimini Fiera un’area di 20 mila metri quadri (su cui insiste oggi il vecchio Centro Congressi) per costruirvi il nuovo Auditorium. E si impegna anche a realizzare sull’area 400 posti auto che andranno ad aggiungersi ai 500 che verranno realizzati da Rimini Fiera. Costo del terreno 3,6 milioni di euro che il Comune di Rimini versa a fondo perduto alla Fondazione Carim quale soggetto individuato per la realizzazione del nuovo Auditorium, sulla base dell’atto approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 6 dicembre 2007.
Uno dei primi pensieri che sorge è: ma non sarà un sogno troppo costoso, nemmeno in grado di mantere se stesso? "No, se saremo tutti capaci di integrare la passione per la musica con la grande capacità ricettiva che solo la nostra città possiede". E’ la pronta risposta di Gianandrea Polazzi, avvocato, docente al Conservatorio Rossini di Pesaro, socio e consigliere generale della Fondazione Carim. "L’esperienza della Sagra Malatestiana ci fa capire quanti appassionati di musica ci siano - afferma Polazzi -, anche disposti a muoversi per venire qui da altre località. Proviamo a pensare di offrire un pacchetto con quattro giorni di soggiorno e due concerti all’interno. Occorre entrare in sinergia con i grandi alberghi. Senza contare che una struttura come questa, al momento, è presente solo a Roma".
L’Auditorium, il cui progetto è già stato elaborato, potrebbe contenere dai 1.600 ai 1.800 posti dove gli amanti della musica potrebbero non solo ascoltare i concerti, ma assistere anche a convegni e approfondimenti in tema. Il progetto c’è, il preliminare d’acquisto del terreno anche. Non resta che realizzare il sogno.
di Monica Raschi
La Riviera torna sotto i riflettori nel Paese che l’aveva abbandonata per la Toscana. Non solo un giornale ma tanti media stanno riscoprendo le bellezze di Rimini e dintorni. Il Times, sia cartaceo che on line, il Jewish Chronicle, Travelbite, History magazine inneggiano alla vacanza da sogno in Riviera.