Rimini, 8 aprile 2008 - Il Comune oggi comunicherà quali lavori effettuare nei locali del Marano per ottenere le licenze da ballo. Quelle contemplate dal nuovo regolamento pubblicato la scorsa settimana dagli assessori Fabio Galli e Loretta Villa. Ma i tempi sono talmente stretti che gli operatori temono di non riuscire a mettersi in regola per l’estate ormai alle porte. Bisogna mettere mano alle strutture, ai servizi e agli arredi che dovranno essere come quelli dei pubblici esercizi, e comunque delle discoteche.
Quindi occorrerà ottenere il via libera almeno da quattro enti. Sotto questo aspetto il più agevolato pare il Beach Paradise che ha già passato il collaudo della Commissione di vigilanza. E’ un esame d’obbligo per tutte le attività di spiaggia che mirano a fare intrattenimento con ballo, in genere viene effettuato in una quindicina di giorni. Occorre poi il permesso del Demanio e quello del Comune, nonché il via libera dell’Agenzia delle Dogane che dipende dal ministero delle Finanze e il benestare della Sovrintendenza ai Beni Ambientali che di solito, dal momento in cui viene presentata la domanda, richiede sessanta giorni. Prima d’intraprendere l’iter burocratico bisognerà mettere in regola i locali con materiali ignifughi, impianti di sicurezza e toilette.
D’altra parte, come riportato in altre occasioni dal comandante della Polizia municipale Emiliano Righetti, il Marano l’anno scorso ha toccato punte di 14mila giovani a sera. Comunque sia i lavori di adeguamento, anche se di corsa, in un mese e mezzo potrebbero essere eseguiti. Punto più dolente sono i permessi, che secondo i tecnici dei locali rischiano di arrivare in luglio, se non il mese dopo, mentre al Marano la movida si accende già da maggio. Oggi dirigenti e amministratori forniranno tutte le direttive su come procedere e chissà che non torni un po’ di ottimismo. Dopo tutte le multe e le denunce fioccate l’anno scorso per vari motivi, a partire dal ballo abusivo, gli operatori quest’anno vorrebbero trascorre notti più tranquille, senza l’incubo dei continui blitz delle forze dell’ordine.
Nives Concolino
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