Si tratta del cosiddetto 'Corridoio plurimodale trasversale orientale', destinato a congiungere Tirreno e Adriatico attraversando l'Appennino e toccando San Sepolcro e Rimini: una linea alternativa alla Bologna-Firenze-Roma
Rimini, 15 aprile 2008- La giunta provinciale di Rimini ha approvato il Protocollo d'Intesa con Ravenna, Pesaro Urbino, Perugia ed Arezzo per la realizzazione di un asse ferroviario all'interno del cosiddetto Corridoio plurimodale trasversale orientale, per congiungere il Tirreno all'Adriatico. Il tracciato unirà Arezzo a Ravenna, attraversando l'Appennino e toccando San Sepolcro e Rimini.
Si creerebbe così una nuova linea di scorrimento nord-sud alternativo alle tre attuali direttrici, rappresentate dalle due costiere, quella tirrenica e quella adriatica, e dalla Bologna-Firenze-Roma, con il vantaggio di evitare i grandi nodi ferroviari dei due capoluoghi emiliano e toscano. Inoltre il collegamento su ferro avrebbe anche connetterebbe le principali città d'arte a cavallo della dorsale appenninica, fino al mare.
"Il progetto - spiega l'assessore alla Mobilità della Provincia di Rimini, Alberto Rossini - è previsto sia dal piano nazionale dei trasporti che dal Prit regionale. C'impegneremo ora a lavorare, in coerenza con gli obiettivi del protocollo, su quest'ipotesi, predisponendo, sulla falsariga di ciò che la Regione Toscana ha già attuato, uno studio di fattibilità anche sul versante romagnolo".
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