Rimini, 29 parile 2008 - Venti piccoli fori. Dall’aspetto sinistro. Ma inequivocabile: buchi di proiettili. Di mini sfere in acciaio. Forse sputati da una soft air (arma ad aria compressa) o scagliati da una fionda, di quelle impiegate dai ragazzini. Un brutto scherzo o qualcosa di misterioso. Fatto sta che questa è l’amara sorpresa che si sono ritrovati davanti agli occhi, ieri mattina, i gestori dell’Old American Bar di Viserba, un locale più che conosciuto dai riminesi. Davanti a quelle raggiere di colpi, sono arrivati gli agenti della questura, tra cui quelli della scientifica e delle volanti. Ma in prima linea c’erano gli investigatori della squadra mobile, coordinati da Sabato Riccio.
Le indagini ruotano a tutto campo. Secondo i primi rilievi, ai proprietari non sarebbe arrivata alcuna intimdazione o minaccia, che quindi al momento viene esclusa. Dunque, non ci sono sospetti di alcun genere. Gli agenti hanno misurato i fori, una ventina circa, che hanno rovinato le vetrate del locale, un simbolo della ristorazione a Rimini e molto frequentato dai giovani. Oggi verrà sentito dai poliziotti della squadra mobile il proprietario del locale. Ma da una prima, attenta analisi e dalle indagini è risultato che a bucare le vetrate sarebbero state delle sferette in acciaio.
Quelle che vengono impiegate dai patiti delle armi-giocattolo (si fa per dire) ad aria compressa o caricabili con il gas. Comunque munizioni del tutto differenti dai "proiettili" utilizzati nei war-games, che si infrangono al loro impatto e lasciano una traccia sul giocatore. Quelli che hanno infranto le vetrate dell’Old American (provocando, peraltro, danni elevati) sono «munizioni» che, se sparate addosso a una persona, potrebbero creare seri problemi. A coadiuvare l’intervento della squadra mobile, c’erano gli agenti della polizia scientifica, oltre ai poliziotti delle volanti. La scena non è sfuggita a qualche curioso. Intorno alle 13, l’intervento degli uomini della questura, la cui attenzione è stata subito attirata da quei sinistri segnali sulle vetrate del locale. L’Old American è nel cuore di molti giovani riminesi, come luogo di ritrovo e come tavola dove gustarsi una pizza. Ieri mattina, la triste e inquietante scoperta. Sulla quale presto faranno chiarezza gli investigatori della Mobile.
Giorgio Guidelli
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