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La Coopsette combatte alla pari
ma la Pepsi nel finale è più gasata

Caserta ha battuto i 'granchi' per 77-69. Rimini torna in albergo sconfitta, ma con la consapevolezza che espugnare il Palamaggiò in questa serie dei quarti di finale è tutt’altro che impossibile Commenta
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Coopsette Caserta, 5 maggio 2008 -  Rimini torna in albergo sconfitta, ma con la consapevolezza che espugnare il Palamaggiò in questa serie dei quarti di finale è tutt’altro che impossibile e potrà provarci con convinzione già domani sera (palla a due alle 20.45, diretta su RaiSport Sat). Dopo una rimonta silenziosa e costante, i ‘granchi’ sono arrivati infatti a giocarsi gara-1 al photofinish, puniti dalla tripla dell’ottimo Diaz e dall’ennesimo errore di un distratto Omar Thomas (1/11 al tiro).

 

La cronaca. I granchi scivolano sotto 8-0 (bomba di Gatto) prima che Cioffi non riesca a muovere il tabellino con cinque punti consecutivi. Poi è ancora Caserta a spingere con Diaz e Randy Childress in percussione (12-5 al 7’). Sulle tracce di Scarone c’è Diaz, ma il Gaucho mette la tripla del 12-10. Frosini schiaccia il 14-10, poi il match scivola nella confusione (Bell perde palla, Childress ne perde due). Rimini difende bene senza commettere falli (primo al 6’ di Cioffi poi sostituito da Pinton). Rinaldi, entrato insieme a Filloy per Guarasci e Scarone, s’infrange sul muro bianconero e Ticchi deve chiamare il primo time-out. Tutt entra e spara subito la tripla (21-10), Pinton risponde per le rime, prima del tap in di Diaz che chiude il quarto sul 23-13.

 

Brkic va da tre per il nuovo +11 (28-17), Zanus infila tre falli personali in meno di 2’ e Ticchi è costretto a rimettere Guarasci. Per fortuna ci pensa uno sfrontato Pinton da 8 metri a tenere a galla i riminesi (30-22 al 15’). Caserta mantiene un discreto vantaggio, ma cinque punti di Bell danno ossigeno ai viaggianti prima dell’intervallo lungo. La tripla, ancora di Rashad, apre la ripresa assieme ad un’altra buona notizia, il terzo fallo di Ghiacci, ed è sempre il coloured a riportare Rimini a -5 (43-38) e poi sul 43-40 in contropiede. Diaz risveglia Caserta ma Bell è indiavolato (2/2 e 45-42).

 

La Pepsi prova a scappare ma è Scarone da 3 e poi ai liberi che la ferma (49-47 al 27’), quindi c’è grande equilibrio, con Filloy che inventa un coast to coast per il pareggio sulla sirena del terzo quarto. Ultimo periodo, Pinton s’incolla a Childress e lo costringe allo sfondamento. Non si segna per due minuti, la scatola la apre Larranaga da 8 metri, ma intanto Ghiacci ha commesso il quarto personale. Filloy gioca da veterano (tripla del 61-59), poi torna ragazzino e sfonda su Larranaga. Rientra Scarone, che non attacca Ghiacci il quale lo ringrazia e ne mette quattro per il 65-59 al 36’, obbligando Ticchi al timeout. Caserta scappa a +8, ma è il solito Bell a firmare il 5-0 che riapre la gara.

 

Quindi Guarasci da tre pareggia (67-67 a 2’40” dal termine). Scarone sbaglia da sotto e Larranaga fallisce la tripla, mentre Bell mette il tiro più difficile ma Diaz s’incunea e firma il 2+1 del sorpasso. L’air ball di Thomas e la tripla di Diaz (73-69 a 35” dalla fine) sono i momenti chiave. La bomba di Scarone tocca due ferri ed esce, Tutt chiude il match dalla lunetta. Caserta scaccia i brividi che le sono corsi lungo la schiena, Rimini resta con l’amaro in bocca ma anche con tanta voglia di rivalsa. Domani sera a questo punto ci si attende un’altra battaglia.

--- 77-69 ---

PEPSI CASERTA: Childress 12, Gatto 3, Santoro n.e., Larranaga 9, Labella 5, Frosini 6, Brkic 5, Ghiacci 10, Tutt 7, Diaz 20. All. Frates.

COOPSETTE RIMINI: Thomas 2, Filloy 10, Cioffi 5, Pinton 8, Zanus Fortes, Raschi 4, Bell 23, Scarone 10, Guarasci 7, Rinaldi. All. Ticchi.

Arbitri: Barni di Conegliano (Tv), Aronne di Viterbo e Caroti di Cecina (Li).

Parziali: 23-13, 41-33, 56-56.

Note - Nessun uscito per cinque falli, spettatori 4000 circa.

di Francesco Apperti

 

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