L'accusa: chili di hashish, cocaina e ecstasy spacciati in locali della provincia di Rimini. A finire in manette cinque giovani locali e una ragazza 19enne di Varese: due sono finiti in carcere, gli altri ai domiciliari
Rimini, 12 maggio 2008 - Sono accusati di aver spacciato chili di hascisc e cocaina nei bar e nei chioschi del mare a Rimini, ma anche in circoli tennis della provincia. In manette sono finiti cinque giovani riminesi e una ragazza di Varese nell' ambito di una indagine della Squadra Mobile della Questura di Rimini. Due dei cinque ragazzi, di un'età compresa tra i 34 e 19 anni, sono stati condotti in carcere. Gli altri sono ai domiciliari.
L'operazione era partita da un precedente arresto di uno dei sei, fermato con 270 grammi di hascisc. Mesi di pedinamenti e intercettazioni hanno portato alla scoperta del giro: secondo l'accusa, i presunti spacciatori riuscivano a vendere ogni mese circa un chilo di cocaina,otto chili di hascisc e 20-30 pasticche di ecstasy.
Grande festa della mamma al Ghetto turco di Rimini, organizzata dalla Pro Loco e dal club dei tifosi biancorossi ‘Gianfranco Sarti’. Alla festa ha preso parte anche il sindaco Alberto Ravaioli e il capitano della squadra biancorossa Adrian Ricchiuti. Il club ‘Sarti’ ha potuto presentare i risultati dell’attività benefica con la vendita dei calendari della squadra biancorossa.