Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LE MULTE DEL VIGILE ELETTRONICO

L'assessore Biagini:"Atti regolari
Continueremo a impugnare i ricorsi"

 E' "assolutamente sicuro" che la procedura con la quale vengono notificate le sanzioni sia legittima, per cui il Comune "continuerà a impugnare i ricorsi accolti dal giudice di pace". La prima udienza è già prevista per il 30 giugno

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Vigile elettronico Rimini, 14 maggio 2008- "Dal momento in cui una persona multata è posta in condizione di difendersi facendo ricorso, significa che l'atto ha raggiunto lo scopo, e questo sana la questione". L'assessore alla Polizia municipale del Comune di Rimini Roberto Biagini è "assolutamente sicuro" che la procedura con la quale vengono notificate le multe del vigile elettronico a Rimini sia legittima, per cui il Comune "continuerà a impugnare i ricorsi accolti dal giudice di pace".

 

La prima udienza di appello è già prevista per il 30 giugno. Biagini approfitta di una mozione presentata dal consigliere di An Pasquale Barone- che chiedeva appunto un controllo sulla legittimità della procedura- per mettere i puntini sulle "i", in una vicenda in cui si è detto di tutto e di più da quando le telecamere sono state accese ai varchi della Ztl. Primo punto, la Maggioli tributi Spa si occupa della parte procedimentale, un compito affidato all'Agenzia Tram, con una delibera del Consiglio nel novembre 2003 e poi delegata all'azienda, come previsto dal Codice della strada. Secondo punto: ad essere incaricata della notifica vera e propria e' Poste italiane Spa, e non la Maggioli.

 

Proprio per questo motivo, spiega Biagini, non si può evocare la sentenza della Corte di Cassazione che dichiarava "inesistente una notifica effettuata da un soggetto privato". In questo caso specifico infatti, la Corte aveva dato torto al Comune di Catania che aveva affidato a un privato non solo il trattamento dei dati forniti dai vigili ma anche la consegna fisica delle multe nel centro storico della citta' siciliana. "Sono casi completamente diversi", concorda il comandante dei vigili Vasco Talenti.

 

L'assessore ricorda inoltre che il primo ricorso accolto dal giudice di pace Luigina Varisco, verteva solo su una richiesta di abbassare il costo della notifica- 12,20 euro- al contrario di tutti i ricorsi successivi che hanno puntato sulla presunta illegittimità dell'affidare a una societa' privata il trattamento delle multe. I 12,20 euro coprono circa per meta' il lavoro della Maggioli mentre il resto copre le spese di notifica.

 

Il costo è stato fissato con una delibera di Giunta nel 2004. "So che questi costi aggiuntivi fanno arrabbiare i cittadini", concede Biagini. "Penso che all'epoca siano stati ritenuti congrui in base a una verifica a livello regionale. Comunque siamo nella media bassa rispetto alle altre citta', ma non vuol dire che non si possa verificare di nuovo".

 

LA FOTO DEL GIORNO

Ricchiuti e Ravaioli

Le mamme fan festa con Ricchiuti e Ravaioli

Grande festa della mamma al Ghetto turco di Rimini, organizzata dalla Pro Loco e dal club dei tifosi biancorossi ‘Gianfranco Sarti’.  Alla festa ha preso parte anche il sindaco Alberto Ravaioli e il capitano della squadra biancorossa Adrian Ricchiuti. Il club ‘Sarti’ ha potuto presentare i risultati dell’attività benefica  con la vendita dei calendari della squadra biancorossa. 

Mister Blues

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli