Passa il Grio in alta Valmarecchia e sulle strade arrivano nuovi asfalti. Ma solo in alcuni punti. I cittadini di Sant'agata inviano una raccolta firme al Prefetto e al Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino
Valmarecchia, 16 maggio 2008 - Passa il Giro d’Italia in alta Valmarecchia e le strade si fanno più belle. Ma solo in alcuni punti. Sant’Agata Feltria non ci sta e armata di firme invia una lettera al Prefetto e al presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli. "La situazione è insostenibile. Vengono spesi soldi sempre per interventi tampone. Ora basta! Non è possibile che a 400 metri dai nuovi asfalti, fatti su misura per il Giro, troviamo un campo minato!" interviene il consigliere di minoranza, Paolo Ricci.
E’ d’accordo con lui anche l’assessore ai lavori pubblici, Guglielmino Cerbara: "La vita di chi fa Sant’Agata-Perticara, Sant’Agata-San Donato, o Sant’Agata-Rocca Pratiffi, sei volte al giorno per lavoro è a rischio. Per non parlare dei mezzi usurati. Qualcuno dice di voler cambiare la macchina con un mezzo agricolo! Abbiamo chiesto spiegazioni in Provincia. Non ci sono soldi e molti dei finanziamenti oggi sono stati investiti sul ponte di Torello. Siamo d’accordo, ma sono tre anni che la situazione a Sant’Agata va avanti così, non vediamo una via d’uscita. Il Comune sembra che non venga neanche ascoltato e riteniamo giusto che la gente si mobiliti". Conclude Ricci: "Il consigliere provinciale Gabriele Berardi e il sindaco di Novafeltria, Vincenzo Sebastiani cosa dicono? In fondo la situazione coinvolge anche il territorio novafeltriese. Ci sono parapetti rotti, segnaletiche orizzontali inesistenti. Cosa vogliamo fare?".
Grande festa della mamma al Ghetto turco di Rimini, organizzata dalla Pro Loco e dal club dei tifosi biancorossi ‘Gianfranco Sarti’. Alla festa ha preso parte anche il sindaco Alberto Ravaioli e il capitano della squadra biancorossa Adrian Ricchiuti. Il club ‘Sarti’ ha potuto presentare i risultati dell’attività benefica con la vendita dei calendari della squadra biancorossa.