Sarà il poeta santarcangiolese il primo ad essere incaricato di questo ruolo, appena istituito da corso d'Augusto. Il primo atto: un manifesto che verrà tradotto in diverse lingue e affisso nei ristoranti e alberghi
Rimini, 29 maggio- "Nei piccoli mondi c'è tanta bellezza che sta morendo. Se noi la salviamo, salviamo noi". E' l'ultima frase del 'Manifesto della bellezza', uno dei primi atti concreti di Tonino Guerra nella sua nuova veste di tutore della bellezza del paesaggio della Provincia di Rimini. Sarà infatti il poeta santarcangiolese il primo ad essere incaricato di questo ruolo, appena istituito da corso d'Augusto.
Il manifesto verrà tradotto in diverse lingue e affisso nei ristoranti e alberghi del riminese. In progetto, c'è anche l'idea di fare una mappa delle cose belle del territorio per consegnarla ai turisti, o piccoli consigli da dare ai sindaci per abbellire le proprie località. Alla parola "tutore", il maestro preferisce quella di "amico" della bellezza.
"E' una funzione di sollecitazione e pungolo nei confronti dei grandi progetti che si svolgono in provincia", spiega il presidente Nando Fabbri. "Sarà una specie di difensore civico con funzioni di raccordo tra i cittadini e le istituzioni".
Nell'atto di indirizzo- votato dal Consiglio provinciale- che istituisce il tutore, sono elencate tre linee direttrici lungo le quali potrebbe muoversi questa nuova figura istituzionale alla quale verra' comunque lasciato un grande margine di iniziativa: la salvaguardia ambientale del territorio e del paesaggio, la valorizzazione dell'identita' culturale e la promozione e valorizzazione della tipicita' attraverso piccoli eventi, idee, realizzazioni.
Nei prossimi giorni, Guerra incontrerà gli amministratori locali per iniziare ad inventare, anche perchè, come dice lui stesso: "E' la prima volta che un poeta viene ascoltato dai sindaci". Per ora non e' stato stabilito l'ammontare del compenso. Fabbri fa pero' capire che non sara' esagerato mentre Guerra, quando viene sollecitato in materia, risponde con una battuta: "Se vuoi di più, puoi sempre assaltare le banche". Ma la nomina da parte della Provincia servirà anche a rendere omaggio all'artista quasi novantenne: "Riconosciamo la sua sensibilita' e il suo modo di guardare le cose", aggiunge Fabbri. Lo sguardo di Guerra sul paesaggio può aiutare a compensare l'urbanizzazione a tutto campo che, per dirla come il maestro, "ha rovinato l'immagine dell'infinito".
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