L'aggiornamento è stato concordato con le associazioni di categorie per tenere conto dell'inflazione e degli aumenti di costi di esercizio (carburanti, assicurazioni e manutenzione). La Cna: "Solo un leggero ritocco"
Rimini, 1 luglio 2008- E' arrivata una boccata d'ossigeno per i tassisti riminesi. Dopo sette anni di prezzo invariato, la giunta comunale ha deliberato il 17 giugno scorso le nuove tariffe per il servizio pubblico di taxi sul territorio comunale. L'aggiornamento è stato concordato con le associazioni di categorie (Cna e Confartigianato) per tenere conto dell'inflazione e degli aumenti di costi di esercizio (carburanti, assicurazioni e manutenzione).
Tuttavia, spiegano dalla Cna, più di un adeguamento vero e proprio si tratta di un "leggero ritocco" visto che seguendo l'inflazione, i costi sarebbero dovuti lievitare di circa il 20%. A fare rispettare le tariffe e la nuova taratura dei tassametri sarà la polizia municipale. Tra le novità introdotto c'è la soppressione della tariffa fissa prevista finora da e per l'aeroporto di Rimini. Nel territorio urbano, la tariffa al chilometro è fissata a 1 euro e 30, lo scatto di apertura del tassametro a 4 euro e 80 e il diritto di chiamata con radio taxi a 2 euro fino a 3 chilometri, 2 euro e 50 oltre i 3 chilometri.
La sosta oraria ammonta a 22 euro e, dal quinto passeggero, ogni persona in più costa 2 euro. Tra i supplementi, bisognerà contare 1 euro in più nei giorni festivi, 50 centesimi a valigia e 1 euro e 50 per un animale, servizio che rimane facoltativo tranne per i cani dei non vedenti. Per le corse extraurbane è prevista una maggiorazione del 30% sull'importo del tassametro. Infine, le nuove tariffe comprendono il ritorno a vuoto della vettura.
Capelli biondi, viso angelico, Gloria ha 23 anni. Ha vinto nella Perla Verde le selezioni per Miss Italia ed ora accede alle Regionali in programma in agosto
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