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SANTA GIUSTINA

Schianto finisce in tragedia
Muore un giovane albanese

Nello scontro frontale tra uno scooter e una moto è rimasta ferita anche un 21enne riminese, che ora è in fin di vita. Via Emilia bloccata per ore

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schianto a Santa Giustina Santa Giustina, 17 luglio 2008 - Tragedia a Santa Giustina. Uno schianto terribile, quello che si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri sulla via Emilia. Un giovane albanese è morto sul colpo, mentre un riminese di 21 anni è ora ricoverato in gravissime condizioni all’Ospedale Bufalini di Cesena, con traumi in tutto il corpo. L’incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 19, appena fuori dal centro abitato di Santa Giustina, poco prima del ponte dell’autostrada. Ma ieri sera tardi, gli agenti della Polizia stradale di Rimini erano ancora sul posto per cercare di ricostruire insieme ai testimoni la dinamica di quel macello che per ore ha bloccato la via Emilia.

 

Un macello, causato, sembra, da un sorpasso azzardato, forse effettuato da entrambi i conducenti nello stesso momento. Dai primi accertamenti fatti dalla Stradale, sembra che l’abanese stesse viaggiando in sella a uno scooterone con direzione Rimini, mentre dall’altra parte arrivava la moto, condotta dal giovane riminese. Quasi certamente, hanno ricostruito, entrambi i mezzi andavano piuttosto forte e uno dei due o forse entrambi stavano facendo un sorpasso. E’ probabile che uno abbia invaso la corsia opposta, certo è che lo schianto tra lo scooterone e la moto è stato frontale e violentissimo, in mezzo a un traffico a quell’ora parecchio sostenuto. La scena che si sono trovati di fronte automobilisti e soccorritori, pareva quella di una esplosione. Lo scooter e la moto erano letteralmente disintegrati, fatti a pezzi e volati via, così come i due conducenti.

 

Le ambulanze di Rimini Soccorso sono arrivate in pochissimi minuti, ma gli operatori si sono subito resi conto che per l’albanese non c’era ormai più nulla da fare. Hanno tentato per molto tempo di rianimarlo, ma le ferite che aveva riportato erano devastanti, e alla fine non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le sue generalità non sono ancora certe. Gli agenti della Stradale hanno infatti trovato sullo scooter un permesso di soggiorno che riportava un nome, mentre sul libretto del mezzo ce n’era un altro. Per sapere con certezza quale sia quello giusto, dovranno cercare altri documenti, dal momento che le foto sugli altri due, entrambi fotocopie, sono tutt’altro che chiare. Gravissimo, ma ancora vivo, invece, il giovane riminese. Dopo averlo stabilizzato e viste le condizioni molto critiche, il medico di Rimini Soccorso ne ha disposto l’immediato trasferimento all’Ospedale Bufalini di Cesena. La prognosi naturalmente è riservata e per ora i medici non si sentono di fare alcuna previsione su cosa avverrà nei prossimi giorni.
 

 

La polizia stradale ha invece passato ore a raccogliere le testimonianze degli altri automobilisti e di tutti i possibili testimoni, molti i sotto choc di fronte a quella scena pazzesca, per tentare di ricostruire per intero il quadro di quella tragedia, mentre intorno il traffico sulla via Emilia impazziva. Per molto tempo, infatti, la strada è rimasta bloccata, per consentire di fare i rilievi, e le auto incolonnate erano costrette a sfilare a passo d’uomo accanto a quel lenzuolo bianco steso sull’asfalto che copriva quello che restava del giovane albanese.


 










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