Due ricercati ed un clandestino in manette, messo in trappola dai militari della compagnia di Riccione. La finta 'coppietta' era sull'arenile proprio per fungere da esca ad eventuali malintenzionati: lo stratagemma ha funzionato
Riccione, 17 luglio 2008 - Carabinieri in azione nella notte al Marano: arrestato un clandestino algerino di 41anni. L'uomo, assieme ad altri due complici che sono riusciti a fuggire, è stato colto in flagranza di reato mentre stava tentando di rubare una borsetta ad una coppia formata da due carabinieri in borghese, appartenenti alla Compagnia di Riccione.
L'operazione, volta a stroncare il feneomeno delle aggressioni alle coppie che durante la notte si appartano sull'arenile riccionese, è partita alle ore 24,00 di ieri e si è conclusa alle 5,00 di mattina. Alcuni carabinieri si sono appostati in modo da poter sorvegliare gli stabilimenti balneari dal numero 128 al 131; altri, invece, si sono finti coppie appartatndosi sui lettini. L'arresto è avvenuto alle ore 2,30. I tre malviventi si sono avvicinate ad una delle coppie 'esca': due uomini si sono fermati ad alcuni metri di distanza, un terzo si è gettato a terra e, strisciando sulla sabbia, si è avvicinato al lettino, ha afferrato la borsa ma, a causa dell'immediata reazione dei carabinieri, l'ha abbandonata riuscendo a dileguarsi lungo l'arenile.
Durante la perquisizione personale l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato trovato in possesso di un paio di forbici da elettricista, un telefono cellulare, un i-pod, un orologio di marca e 300 euro in contanti, possibili frutti di precedenti furti.
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