In sella anche i grandi campioni. La comunità di recupero sulla collinetta di Ospedaletto diventerà il fulcro del salto ostacoli mondiale. Parteciperà anche il principe Abdullah Bin Metab Al-Saud l'erede al trono saudita
San Patrignano, 18 luglio 2008 - Sono le prove generali per le Olimpiadi. E questo, già da solo, costituisce un fortissimo motivo di richiamo. Se poi aggiungiamo la tradizione, nonché il campo partenti di assoluto livello, si può capire come la dodicesima edizione del Csi 5 stelle — ovvero il concorso internazionale di salto ostacoli di S. Patrignano — tocchi quest’anno una vetta altissima.
Da oggi a domenica, grazie al challenge ‘Vincenzo Muccioli’, la comunità di recupero per tossicodipendenti sulla collinetta di Ospedaletto diventerà il fulcro del salto ostacoli mondiale. Saranno infatti in gara i binomi più importanti, che fra un mese affronteranno gli ostacoli di Pechino 2008. Parteciperà alle gare anche Sua Altezza Reale il Principe Abdullah Bin Metab Al-Saud, erede della famiglia reale saudita, arrivato assieme al suo cavallo Obelix, con il quale affronterà l’avventura olimpica. "Questo è l’appuntamento conclusivo del mio percorso di avvicinamento alle Olimpiadi — spiega il Principe Abdullah — ed era già in calendario dall’anno scorso, quando insieme al mio allenatore abbiamo stilato il programma di preparazione ai Giochi". Per il Reale saudita è la prima visita alla comunità: "Non ci ero mai stato ma avevo seguito in televisione gli Europei di salto ad ostacoli che avete ospitato nel 2005 e già da allora ero rimasto colpito dalla bellezza del campo e dall’organizzazione. Inoltre alcuni amici cavalieri mi avevano parlato di questo luogo unico e devo ammettere che, seppure arrivato da poco, sono rimasto molto colpito dalla bellezza della comunità e dal clima di amicizia e di umanità che la caratterizzano".
Il belga Jos Laskins sarà in sella allo stallone grigio Cavalor Cumano, che nel 2005 al campionato europeo di S.Patrignano ha ottenuto un quarto posto individuale e il quinto a squadre. Insieme a lui ci saranno Gergo Schröder, n.11 nella classifica mondiale e bronzo a squadre al Gp di S.Patrignano nel 2005, e l’amazzone di punta svizzera Christina Liebherr in sella a No Mercy. Sono loro i favoriti per il Gran premio ‘Acqua Uliveto’ di domenica sera dove sono in palio 200mila euro (338mila il montepremi complessivo) e a cui parteciperanno altri 45 cavalieri. In totale sono 120 i cavalli al via in rappresentanza di sedici nazioni. In pista anche gli italiani, con Jerry Smit in sella a Nadir, lo stallone grigio nato a S.Patrignano nel ‘95, ma anche la giovane amazzone Giulia Martinengo (l’azzurra meglio piazzata nel ranking mondiale) e Juan Carlos Garcia.
Il programma prevede una ‘tre giorni’ intensa, con tre gare quotidiane. Si comincia oggi — ingresso libero — alle 17 col premio Bracco per cavalli di sette anni. Poi alle 19 ilpremio Fahr a fasi consecutive e alle 21.15 il premio Drug off. Domani altre tre gare alle 17, alle 18.45 e alle 21.45, poi il gran finale di domenica col premio Antonveneta alle 17, il premio Aams alle 19.15 e il gran premio Uliveto alle 21.30. Ingresso a 10 euro, omaggio per i tesserati Fise. Sono attesi complessivamente diecimila spettatori.
Roberto Romin
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