Pomeriggio movimentato al Torquoise, dove il professor Paolo Gottarelli ha risposto alle domande dei bagnanti su inestestismi estetici, cellulite e interventi inutili. In spiaggia anche due tecnici della prevenzione dell’Igiene pubblica per verificare che non venissero eseguite pratiche non consentite
Rimini, 19 luglio 2008 - Arriva in spiaggia il chirurgo plastico, contemporaneamente anche gli ispettori dell’Ausl. Ieri pomeriggio al Turquoise il professor Paolo Gottarelli, chirurgo bolognese specializzato in rinoplastica, aveva appena iniziato una sorta di consulenza su di una giovane ragazza che si era prestata per l’evento, un momento a uso e consumo di telecamere e fotografi, quando si è sfilato in fretta e furia il camice bianco e si è precipiato nella zona ristorante dello stabilimento balneare.
"Professore ma dove va?", "Torniamo subito", la veloce risposta di Massimo Pierotti che lo ‘scortava’. Proprio subito, invece, non sono tornati. Ad attenderli seduti a un tavolino due tecnici della prevenzione dell’Igiene pubblica inviati sul posto per verificare che non venissero eseguite pratiche non consentite.
Il professore ha spiegato che non si stava facendo nulla che avesse a che vedere con la pratica medica eseguita in un ambiente non idoneo. E che l’iniziativa voleva soprattutto fornire consigli su come "il mercato abbia drogato una disciplina divina e si sia pericolosamente abbassato il livello di qualità degli interventi", ma anche di come "una buona alimentazione e respirazione, i consigli di un filosofo o di un ottimo amico possano agire come ‘prevenzione’ e allontare interventi non necessari".
Parola di chirurgo estetico. Gli ispettori hanno ascoltato attentamente e steso una relazione che dovrà poi essere valutata dagli organi preposti per capire se ci siano state o meno violazioni. Non si pronunciano relativamente a eventuali provvedimenti anche se hanno voluto sottolineare che "tali iniziative sono sempre molto sul filo di lana".
Tra saluti e cordialità gli ispettori sono andati da una parte (via dalla spiaggia) mentre il professore è ritornato sotto al gazebo in riva al mare, dove c’era la bella Eva Henger, madrina dell’iniziativa accompagnata dalla figlia, che non era certo rimasta ‘disoccupata’ bersagliata com’era dai fotografi.
Gottarelli si è rimesso il suo camice bianco ed ha continuato a rispondere alle domande sulle ‘bestie nere’ che affliggono uomini e donne. Per i primi naso, occhi e grasso in eccesso. Per le seconde: naso, seno e chili di troppo. Una curiosità: i chirurghi estetici non sembrano risentire troppo della crisi economica.
Monica Raschi
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