Dal 14 al 17 agosto, torna il Palio de lo Daino. Cavalieri, dame, giullari, e un’attenta ricostruzione scenografica portano i visitatori nell’epoca del primo Rinascimento
Mondaino, 1 agosto 2008 - In men che non si dica siamo nel 1459. Come succedeva a Troisi e Benigni nell’indimenticabile ‘Non ci resta che piangere’, così accade a chi raggiungerà Mondaino, sulle colline riminesi, dal 14 al 17 agosto, giorni dello storico Palio de lo Daino. Cavalieri, dame, giullari, e un’attenta ricostruzione scenografica portano i visitatori nell’epoca del primo Rinascimento, e precisamente al momento in cui le signorie dei Malatesta e dei Montefeltro si incontrano, proprio nei pressi di Mondaino, per sancire un patto di pace.
La manifestazione è diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi dell’entroterra riminese, e grazie al contributo di Comune, Proloco, Contrade e Associazioni mondainesi si arricchisce ogni volta di nuove sfumature. Tutto il paese si veste a festa per l’occasione, con costumi e sapori d’epoca: anche per questa edizione sono più di cento gli artisti, gli artigiani e i ricostruttori storici impegnati a portare il piccolo paese della Valconca nell’atmosfera di festa del primo rinascimento. Nel borgo tornano alla luce figure ancestrali e antichi mestieri, che permettono di riscoprire il valore della manualità e della creatività.
Tra le novità del 2008 la fedele ricostruzione di una tintoria per stoffe, la riproduzione di un Monte di Pietà, la presentazione del ciclo della lavorazione della seta. Protagonisti gli artigiani, dunque, ma non solo. Sono innumerevoli le proposte di divertimento e spettacolo offerte: 5 compagnie di giullari, 5 gruppi di musici, 2 bande di sbandieratori, e poi funamboli, trampolieri, mangiaspade, danzatori, falconieri, e perfino un gruppo di streghe coi loro aguzzini. Infine il grande Palio, che vedrà le 4 contrade sfidarsi a duello prima con la corsa delle oche (domenica alle 19 in via Roma), e poi con il vero e proprio Giuocho de lo Palio, sulla grande piazza Maggiore (il programma completo su www.paliodeldaino.it). Quattro giorni di festa, dall’atmosfera magica, per un evento che cresce col territorio, e permette al territorio di crescere. «Il palio nasce da qui, da questa gente - racconta Fabio Forlani, presidente della Proloco - attraverso la partecipazione alle attività della festa i cittadini imparano qualcosa in più sulla storia e sulla loro terra, e contribuiscono alla creazione di un evento che attira ogni anno migliaia di curiosi». <EN><EN>Appuntamento al 1459, allora.
Silvia Baraldi
Si sono sfidati a 'colpi' di playlist le centinaia di iPod fanatici riuniti a Riccione presso il parco acquatico più famoso d'Italia: in palio c'era un nuovissimo modello del lettore portatile. La migliore compilation è risultata essere quella di Antonella Arduini di Pesaro