Tornerà in Trentino il quarantenne arrestato dalla Polizia civile sammarinese dopo il pericoloso inseguimento terminato nel tunnel di Dogana
San Marino, 29 agosto 2008 - E’ stato espulso dal territorio cavandosela con una denuncia il 40enne trentino che mercoledì mattina ha impegnato la polizia civile in un rocambolesco inseguimento nella zona di Dogana. C’è voluto qualche colpo di pistola sparato in aria per convincerlo a mettere fine alla pericolosa scorribanda in strada. "Benchè sparare è sempre la scelta meno auspicabile", commenta il giorno dopo il comandante delle divise gialle Albina Vicini. Ma in questo caso ha funzionato, anche perchè era impensabile lasciarlo proseguire nella sua folle marcia mettendo in pericolo altre vite.
L’uomo, dopo un vano tentativo di infilare il sottopasso davanti all’Atlante dove era stato istituito un posto di blocco, alla fine ha dovuto desistere (nella foto il momento del fermo). E’ stato portato al Comando per identificarlo e contestargli i reati commessi in presenza di un avvocato d’ufficio. A.C., trentino di 40 anni, poco prima si era fatto notare per il suo comportamento decisamente fuori dal comune, nel parcheggio dell’Atlante.
Dal centro commerciale era uscito senza poter pagare uno strumento musicale che voleva comprare (la carta non era abilitata) e una volta fuori aveva raggiunto la sua Golf e gettato sul piazzale tutto quel che c’era all’interno, ruota di scorta compresa. Una reazione imprevedibile. Poi il raid in strada, l’inseguimento, la cattura. "Abbiamo anche contattato le forze dell’ordine della sua città, ma non risulta nulla a suo carico", spiega il comandante. Soddisfatta del buon esito dell’operazione, un caso "di cui non ricordo precedenti, non con questo esito", ha precisato Albina Vicini, "sperando che non riaccada più".
Sul palcosecnico riminese sono state assegnate le fasce di Miss Romagna e Miss Sorriso Lei Card Emilia Romagna valide per il passaggio diretto alle finali di Miss Italia di Salsomaggiore