La rottura di una tubatura ha causato l'allagamento del sottopasso della stazione. In città è scoppiato il caos. Incolonnamenti e proteste tra gli automobilisti. C'è voluta tutta la notte per riparare la condottura
Rimini, 2 settembre 2008 - Niente nubifragio questa volta. E’ bastata la fragorosa rottura di una tubatura dell’acqua ad allagare il sottopasso della stazione. E nella città è scoppiato il caos. Senza poter ‘attraversare’ la ferrovia, le auto hanno iniziato ad invadere tutte le direttrici parallele al mare con conseguente paralisi della circolazione sia verso San Giuliano e Rivabella che verso via Tripoli e dintorni. E c’è anche un automobilista che, convinto di riuscire a passare nonostante l’acqua alta, è rimasto intrappolato. E’ uscito dal finestrino e la sua Fiat Punto è stata recuperata grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Sono state più di tre ore di passione fra le 17 e le 20.30 quando finalmente il sottopasso è stato riaperto al traffico.
L’allarme è scattato verso le 17, quando la tubatura è scoppiata improvvisamente e piuttosto violentemente sul marciapiedi lungo il porto canale tra il ponte dei Mille e quello della Resistenza.
Per primi a far fronte all’emergenza sono intervenuti i vigili del fuoco e subito dopo anche i tecnici di Hera. I vigili urbani, assieme ai carabinieri, sono arrivati in forze a bloccare la circolazione a monte e a mare del sottopasso di via Rodi che ovviamente è stato subito chiuso. Dal mare la circolazione veniva convogliata verso Rivabella e San Giuliano, ma ben presto non c’è stato più posto. Stessa confusione lungo via Gambalunga e corso Giovanni XXIII dove i vigili tentavano di ‘tirare’ il traffico ignorando anche i semafori. Gli automobilisti disorientati e arrabbiati davano seri segnali d’insofferenza.
Anche gli autobus diretti al mare hanno dovuto trovare percorsi alternativi e per un po’ neppure a piedi era facile arrivare a marina centro. Dal sottopasso i vigili del fuoco ed Hera intanto pompavano via migliaia di litri di acqua e tiravano fuori cumuli di detriti. Nelle case soprattutto a San Giuliano è scesa di parecchio la pressione dell’acqua e spesso si è presentata dai rubinetti anche l’acqua rossa, che tuttavia, assicurano da Hera, non ha mai messo in discussione la potabilità. Finalmente verso le 20.30 di ieri sera il sottopasso è stato completamente pulito e riaperto al traffico. I tecnici di Hera invece hanno lavorato per tutta la notte con l’obiettivo di ripristinare completamente la situazione per questa mattina. Il traffico è tornato regolare solo quando ormai era abbondantemente scesa la sera.
Sul palcosecnico riminese sono state assegnate le fasce di Miss Romagna e Miss Sorriso Lei Card Emilia Romagna valide per il passaggio diretto alle finali di Miss Italia di Salsomaggiore