Dalle stime fornite dal presidente di Aeradria Massimo Masini sugli arrivi in aeroporto provenienti dal nord Europa, c'è una fetta crescente che prende l'auto a noleggio per addentrarsi nell'entroterra
Rimini, 4 settembre 2008 - "Abbiamo tutte le carte in regola per proporre un prodotto top - l'entroterra romagnolo - ma incontriamo maggiori difficolta' a promuoverlo rispetto a zone come la Toscana, perchè si è soliti legare il turismo alla cosata pensando che l'entroterra sia un'invenzione dei romagnoli. E lo pensava anche Vespa, quando il 'mitico' bagnino del bagno 26 gli parlava in trasmissione di colline e castelli".
Massimo Masini, presidente Aeradria, cita alcuni aneddoti per far comprendere lo sforzo profuso e necessario a valorizzare un territorio - Valconca e Valmarecchia - che da domani potrà contare su un punto di riferimento all'interno dell'aeroporto Federico Fellini. Il consorzio "I Castelli e Valli romagnole", associato a Cna.Com, apre un info point per favorire il rapporto tra potenziali clienti ed aziende associate. L'info point fornirà informazioni e offrirà il servizio di prenotazione diretta nelle strutture ricettive (424 posti letto) al numero 339-58.55.100. In distribuzione ci sara' la cartina con le mappe degli "itinerari del consorzio" (i luoghi e le 23 imprese associate, agriturismi, ristoranti, locande, hotel e bed and breakfast), che supera i confini amministrativi evidenziando quelli naturali.
Sottolineando il ruolo fondamentale della Provincia, dei Comuni ed il sostegno dei privati, Masini ha ricordato che "la partita vera si gioca nella commercializzazione del prodotto" e che "l'estero è il canale chiave su cui puntare". "Basti pensare - ha affermato - che, sugli arrivi in aeroporto provenienti dal nord Europa, c'è una fetta crescente che prende l'auto a noleggio, proprio per addentrarsi nell'entroterra (a livello nazionale il turismo "vocazionale", ossia che privilegia l'attenzione nei confronti del territorio, ha registrato un +20%).
Mauro Morri, assessore provinciale alle Attività produttive, ha spiegato come grazie al consorzio si restituisca dignità ad un territorio troppo spesso relegato al ruolo di "retrobottega di Rimini vetrina". "Bisogna investire in questa direzione perche' abbiamo le strutture per accogliere", ha detto ancora ricordando che, oltre alle risorse di pubblico e privato, il piano di sviluppo rurale 2008-2012 prevede 20 milioni di euro di finanziamenti UE per la provincia di Rimini da destinare alle imprese agricole.
Unire Rimini e Viareggio, l'Adriatico ed il Tirreno, ci sono riusciti due appassionati di escursionismo di Lucca, Filippo Barsotti e Michele Giunta che, con l'aiuto delle Guide appeniniche romagnole di Rimini hanno mappato un suggestivo percorso che attraversa gli Appennini