Un'indagine del 'Sole 24 Ore' basata sui dati forniti dall'Istat relativi al 2007 ha rivelato che Rimini si è posizionata al secondo posto tra i capoluoghi di provincia italiani per produzione di rifiuti procapite
Rimini, 8 settembre 2008 - Secondo un'indagine condotta dal 'Sole 24 Ore' su 111 città italiane relativa alla produzione di rifiuti per abitante, Rimini si è posizionata al secondo posto con 899,4 Kg, dietro ad Olbia con ben 1.022 chilogrammi per ciascun cittadino. All'ultimo posto della classifica stilata tra i capoluoghi di provincia in base ai dati Istat 2007, all'ultimo posto si segnala un altro centro sardo, Villacidro, con circa 376 chilogrammi. L'alta quantità di rifiuti, ha spiegato il giornale, è influenzata anche dal numero degli abitanti residenti rispetto alla mole di turisti che stagionalmente insistono nell'area di Olbia e Rimini. Al terzo posto della classifica generale c'è Massa, con 892,6 kg. La media nazionale si attesta su 623 chilogrammi per abitante.
Nei primi dieci posti tra le città che producono più rifiuti urbani si inseriscono anche altri capoluoghi di provincia emiliano-romagnoli, come Ravenna al sesto posto (827,8 kg per abitante) e Forli' all'ottavo (802,1). Appena sotto Piacenza, 11/a (780,5) e Reggio Emilia, 12/a (776,9). Piu' giu' Ferrara, 21/a (703,9); Modena, 35/a (624,7); Parma, 54/a (592,5); Bologna, 55/a (583,3). Secondo i dati dell'ultima indagine Istat sugli indicatori ambientali urbani, la percentuale dei rifiuti differenziati è cresciuta del 7,6% in un anno, anche se il processo di riciclaggio coinvolge ancora solo un quarto circa dei rifiuti urbani.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata, Rimini si posiziona al secondo posto nel riciclo di plastica con 42,3 kg per abitante, dietro ad Alessandria (50,6) e davanti a Cuneo (35,1). Nella raccolta del vetro, invece, nelle prime tre posizioni non ci sono citta' emiliano-romagnole, ma - nell'ordine - Biella, Milano e Varese.
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