A pochi giorni dal trasferimento degli uffici 'front-office' della Questura dall'attuale Corso d'Augusto a via Bonsi, l'Amministrazione accusa la società Dama: sarebbe stata inadempiente agli obblighi contrattuali
Rimini, 17 settembre 2008 - Il Comune sceglie le vie legali per la questione della nuova Questura. E lo fa a pochi giorni dal trasferimento degli uffici 'front-office' della Questura dall'attuale Corso d'Augusto a via Bonsi. Secondo l'amministrazione la società Dama sarebbe stata inadempiente agli obblighi contrattuali assunti rispetto al Programma Integrato 'Nuova Questura', i cui termini sono scaduti il 24 agosto scorso.
Si legge nella nota: ''Così come precedentemente annunciato, l'Amministrazione Comunale avvia le azioni legali necessarie per l'accertamento di mancanze e responsabilità, facendo leva sugli strumenti sanzionatori, coercitivi e risarcitori'' previsti nella convenzione, sottoscritta nel 1998.
Una convenzione ''mai applicata'' dall'impresa edile, che all'atto della consegna aveva preteso un prezzo d'affitto diverso e superiore a quello concordato. Il Comune che pure aveva proposto, insieme alla Provincia, di utilizzare una parte del fabbricato e quindi di dividere l'affitto tra i tre enti: Comune, Provincia e Ministero, si è ritenuto danneggiato.
La Questura ha temporaneamente risolto i problemi di degrado in cui versavano gli uffici, ma la questione della 'Nuova Questura' resta tutt'ora aperta e approderà presto in Tribunale.
La fascia che fu della Loren ad una riminese: ha 20 anni, di professione modella ed animatrice per bambini, alta 1.77, capelli castani, occhi verdi, ha una sorella ed un fratello, è dei gemelli e impegna il suo tempo libero fra la palestra e il computer
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