Sono tornati in possesso della ditta Bianchini i due autobus rubati la scorsa settimana da ladri professionisti dal capannone di via Maceri. Uno è stato ritrovato a San Lazzaro di Savena, l'altro è stato bloccato in autostrada all'altezza di Verona
Rimini, 30 settembre 2008 - Ritrovati i due pullman rubati alla ditta Sam. Bianchini di Rimini. Uno era parcheggiato a San Lazzaro di Savena (Bologna), mentre l’altro è stato bloccato in autostrada, all’altezza di Verona, pieno zeppo di moldavi. Il connazionale che guidava è stato arrestato dalla Polizia stradale.
Il colpo da 500mila euro, era stato fatto la notte di giovedì scorso, nel capannone di via Maceri.
Ladri professionisti, che avevano scelto i due pullman più nuovi e più lussuosi. Se li erano portati via, dopo avere smontato gli allarmi satellitari, così da non esser rintracciabili, e sfilato la cassetta della telecamera a circuito chiuso del piazzale. Non si erano lasciati dietro nemmeno una traccia, e gli investigatori avevano compreso subito che si trattava di ladri ‘specializzati’, forse gli stessi che avevano rubato gli altri pullman, spariti negli ultimi mesi tra cattolica e Cesenatico. Quello, per la ditta Bianchini, era già il terzo che ‘partiva’ in poco più di un mese.
Ad trovare il primo, sabato scorso, era stato proprio uno degli autisti dell’azienda. Era in giro nel bolognese, quando aveva riconosciuto il loro pullman, in un parcheggio di San Lazzaro, dove i ladri l’avevano lasciato in attesa forse che fossero pronti i documenti. Nel frattempo, la questura di Rimini aveva allertato tutti i transiti di frontiera, e l’altra sera, la Stradale di Verona ha intercettato il secondo. Dentro c’erano 50 moldavi, diretti a casa. Il pullman aveva naturalmente targa e documenti falsi.
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