Finisce in un laghetto con il suo prototipo a forma sferica. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per estrarlo dall'abitacolo. Nonostante la brutta avventura, l'inventore ha deciso di continuare i suoi esperimenti
Longiano, 2 ottobre 2008 - Dovevano provare il loro prototipo. Una sfera in resina che all’interno può ospitare una persona seduta su una poltroncina circondata da comandi di varia natura. Spingendo i pulsanti, la sfera si dovrebbe muovere. Gianluca Scarponi, romano di 32 anni che vive a Rimini, ieri pomeriggio intorno alle 16 era all’interno e stava effettuando una serie di prove, coadiuvato da un amico che si trovava fuori.
Per il loro esperimento avevano scelto un’area di via Selve a Longiano, nascosta da occhi indiscreti e luogo ideale per testare per la prima volta le potenzialità di un macchinario la cui realizzazione sarebbe costata oltre 100.000 euro. Durante l’esperimento però qualcosa è andaoto storto e la sfera è ruzzolata giù per il pendio di una collina, colpendo prima parte di un vigneto e finendo poi dentro a un laghetto artificiale. Scarponi è stato seguito dal collega, che lo ha raggiunto, sincerandosi delle sue condizioni. I due comunicavano attraverso la parete della sfera, aspettando l’arrivo dei vigili del fuoco di Cesena: per liberare il ferito è stata aperta la botola che inizialmente si trovava sott’acqua.
L’uomo, che fortunatamente ha riportato solo ferite di lieve entità, è stato trasportato e medicato al pronto soccorso dell’ospedale Bufalini. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Archiviato il primo test sul campo, gli inventori si sono comunque detti intenzionati a continuare i loro esperimenti.
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