Il principale appuntamento mondiale dedicato ai produttori di ceremica chiude con un record di visitatori. Il salone biennale tenutosi alla Fiera di Rimini ha richiamato 31.432 visitatori, +1,9% rispetto al 2006
Rimini, 6 ottobre 2008 - Sono stati 31.432 i visitatori della ventunesima edizione di Tecnargilla, che si conferma il principale appuntamento mondiale del settore. A fronte di un lieve calo degli operatori italiani, grande soddisfazione per l'elevato afflusso dall'estero, da dove provengono 4 visitatori su 10. Tecnargilla 2008 chiude con un record di visitatori e con un boom di presenze dall'estero. Il salone biennale organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con Acimac (Associazione Costruttori Italiani Macchine e Attrezzature per Ceramica) nei cinque giorni di apertura - da martedi' 30 settembre a sabato 4 ottobre - ha totalizzato 31.432 presenze, in crescita del
+1,9% rispetto al 2006.
La nota più positiva proviene sicuramente dall'alta affluenza di visitatori stranieri, che rappresentano il 39,2% del totale del pubblico di Tecnargilla 2008. Si tratta di una percentuale in netta crescita rispetto al 35,9% dell'edizione 2006. In assoluto, gli stranieri sono stati 12.313, con un saldo positivo del 11,2%, a dimostrazione della grande capacità di attrazione esercitata da Tecnargilla, indiscusso punto di riferimento delle tecnologie e dell'estetica in ceramica per i produttori di tutti i continenti.
"Avevo previsto che anche questa edizione avrebbe ottenuto buoni risultati - aggiunge Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera - in quanto, anche in un momento di rallentamento per l'industria ceramica, i nostri espositori hanno puntato forte sulla nostra fiera per lanciare proposte all'avanguardia al servizio dei produttori di tutto il mondo. Proprio la presenza di un numero così elevato di stranieri sottolinea l'internazionalità di Tecnargilla e, contemporaneamente, di Rimini quale città in grado di accogliere nel migliore dei modi, sia sul fronte logistico che ricettivo, visitatori da tutto il mondo".
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