"San Marino può aiutarci" . Così la guatemalense, in lotta per l'affermazione dei diritti umani, durante l'incontro con i capitani reggenti e il segretario per gli affari esteri Fiorenzo Stolfi
Rimini, 6 ottobre 2008 - Ha fatto visita alla Repubblica più antica del mondo il premio Nobel per la pace nel 1992, Rigoberta Menchù, ricevuta dal segretario per gli affari esteri Fiorenzo Stolfi e dai capitani reggenti. La guatemalense, nel suo intervento ha aperto ad un futuro di relazioni e di cooperazione tra il suo Paese e San Marino affermando: "Le nostre attività coincidono nel rispetto della diversità culturale e nella lotta per i diritti. Il mio paese è da poco uscito da una guerra e ha di fronte a sè un futuro importante, San Marino può aiutarci sostenendo lo sviluppo di un turismo ecologico, comunitario e naturale".
Nell'occasione i Capitani Reggenti Ernesto Benedettini e Assunta Meloni hanno consegnato al premio Nobel un attestato di riconoscenza che, per voce di Francesco Stolfi, segretario di Stato per gli Esteri, "si associa alla piena disponibilità del Governo sammarinese a tutte le iniziative per l'affermazione dei diritti della persona che lei ci vorrà sottoporre". San Marino dichiara così di essere vicino all'attività di Rigoberta Menchù, simbolo mondiale per chi lotta per i propri diritti: "Il Titano, non potendo battersi sul piano internazionale sui temi economici, esprime il meglio sui diritti, sulla pace, sulla libertà e sulla democrazia" ha concluso Fiorenzo Stolfi.
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