Notizie Rimini
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LA PROPOSTA DELLA LEGA

Una tassa per il permesso di soggiorno
Contraria la 'Papa Giovanni XXIII'

Arriva il secco 'No' della comunità fondata da don Oreste Benzi nei confronti dell'emendamento, avanzato dal Carroccio, che esigerebbe dagli stranieri il versamento di denaro per poter vivere nel nostro Paese

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Immigrati in attesa di regolarizzazione (Foto Prisma) Rimini, 20 ottobre 2008 - La comunità 'Papa Giovanni XXIII' si scaglia contro i due emendamenti al ddl presentati dalla Lega Nord. L'associazione fondata dal 'prete dalla tonaca lisa', don Oreste Benzi esprime il proprio dissenso nei confronti dell'istituzione di una tassa di 200 euro a carico dei cittadini stranieri all'atto della richiesta di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, o per avviare la pratica di cittadinanza.

 


"La tassa - dicono dalla comunità - si aggiungerebbe agli attuali 70 euro di costi fissi versati dai lavoratori extracomunitari a copertura di spese postali, pagamento del bollo e costo del permesso elettronico. ''La cosa che ci lascia più allibiti - afferma Giovanni Ramonda, responsabile generale della Comunità - è che questi soldi siano destinati a finanziare il fondo per la prevenzione dei flussi migratori, finalizzato a progetti di sviluppo locale nei paesi che hanno stipulato o intendono stipulare con lo Stato italiano accordi bilaterali".

 

"Questo vuol dire gravare le popolazioni in via di sviluppo, ponendo a loro carico ciò che è onere, dovere e obbligo dei paesi sviluppati. Sarebbe come - conclude Ramonda - fare pagare ai bambini del Bangladesh gli aiuti umanitari dello tsunami. Non è così che si conducono serie politiche di cooperazione allo sviluppo".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Premiazione Dasi (foto fornite da Letizia Magnani)

Un premio a Dasi, "l'amico della pace"

Il patron del Centro Pio Manzù, Gerardo Filiberto Dasi, è stato premiato dalla first lady siriana in occasione della chiusura delle giornate di studio sull'economia etica e morale del nuovo millennio

Pancia da birra

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli